mercoledì 9 gennaio 2013

PRIMI PIATTI RUSTICI DOPO LE FESTE: TORTELLONI E TAGLIOLINI



"Comprami molte verdure, di stagione!" mi raccomando con il G.
Non sempre mi dà retta, magari mi continua a prendere zucchine e peperoni a Natale, mentre io voglio broccoli, cavoli, bieta, indivia belga....

Le galline hanno ripreso a deporre le uova, così io mi diverto, sì, mi diverto, perché mi piace fare la pasta in casa, penso abbia un valore aggiunto apprezzabile: so quali ingredienti metto, continuo la tradizione delle nostre famiglie, mi dà anche piacere poterlo fare anche adesso, che non sono più giovane, o forse proprio per quello, il cibo e il rito di prepararlo sono una grande soddisfazione, non solo "gastrica", ma anche affettiva e culturale...non sento la fatica, o almeno non ci faccio caso!!!


Cominciamo con la pasta all'uovo classica delle nostre parti, faccio tortelloni di magro, che vuol dire con ricotta e prezzemolo e molto formaggio...metto anche l'uovo, era il consiglio della vecchia zia di mio padre, classe 1875, che mi dava da bambina:
"Metti sempre l'uovo nei gnocchetti (gnocchi di patate!) e nei tortelloni di ricotta, serve per "tenere unito" l'impasto delle patate e il ripieno dei tortelloni...e molta noce moscata!"
Zia Ernesta, che morì ben quasi cinquant'anni fa, certamente non approverebbe il fatto che io uso un robot per impastare e una macchinetta con motorino per tirare la sfoglia!
"Guarda che faccio proprio esattamente come fai tu!" Le replicherei, " sono gli stessi ingredienti, solo che non uso le mani e il mattarello, ma un miscelatore, e un rullo d'acciaio per tirarla!"

Zia Ernesta era speciale, lei aveva vissuto alcuni anni in centro a Bologna, e "sapeva di mondo", come si suol dire, il marito, lo zio del babbo, era impiegato al Comune di Bo, e ricordo ancora i registri che teneva per la casa, con una grafia bella, regolare, inclinata, con delle maiuscole da manuale di scrittura, allora era una materia vera e propria!
I tortelloni, eccoli!

TORTELLONI RICOTTA E PREZZEMOLO con CICORIA BELGA STUFATA
Testo e immagini di ivanasetti


I pesi all'incirca del ripieno:

300  g  ricotta fresca mista
1 cucchiaio abbondante di prezzemolo già tritatissimo (dal freezer!)
1  etto  circa di parmigiano reggiano 30 mesi
1  uovo fresco
1  pizzico di sale fino, una grattugiata di noce moscata

Una sfoglia, pasta al'uovo, nel robot, 
400  g farina 00, 
100  g semola di grano duro rimacinata (non veniva mai usato il grano duro dalle nostre famiglie, e zia Ernesta mi sgriderebbe!
5 uova medio-grandi fresche
Quantitativo per tortelloni per cinque persone, mangiati in parte noi due, il resto in freezer,
taglioline per quattro, ovvero due pasti, per noi due

Il G. ha voluto condire i tortelloni con un avanzo del ragù bolognese preparato l'altro giorno, io al posto del burro ho messo appena un filino d'olio e ho condito con indivia belga che avevo appena preparato per contorno, fatta in questo modo:

lasciare a bagno  in acqua e bicarbonato degli spicchi di indivia belga, risciacquare e scolare bene, mettere in un tegame e cuocere con coperchio più piccolo del tegame, per fare cuocere la verdura nella sua acqua di vegetazione, badare che non strini, fiamma molto bassa, la mia cottura "a cupola", sale e pepe, e un filo d'olio.

ho ritagliato un po' di cicoria stufata e ho condito il mio piatto, aggiungendo scagliette di parmigiano

TAGLIOLINI AL RADICCHIO ROSSO E PANCETTA




TAGLIOLINI BROCCOLO E SALAME 


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12 commenti:

Jean(ie) ha detto...

That pasta with broccoli looks yummy. I would like make that now! LOL!

Traveling Bells ha detto...

Ivana, this all look sooo good...as usual!

Having fun in Central Florida. Big hugs, my friend...

Anonimo ha detto...

Buongiorno,Ivana! La cosa più bella dei tuoi post è questa sapiente mescolanza di considerazioni sentimental-culturali e culinario-gastronomiche.. Ahahah!
La tradizione sostenuta dall'innovazione è un gran segno d'intelligenza, secondo me: e tu sei bravissima sia a metterla in atto che a raccontarla!
Si sente che ti viene proprio dai "precordi": perciò è tanto coinvolgente, e ti seguiamo in tanti!
Per me, condivido il tuo gusto per i condimenti a base di verdure, come questo sopra, e.. di stagione, se solo è possibile!
Buona giornata, abbracci!
Adri

MEG ha detto...

Che belli i tuoi racconti, Ivana... davvero ogni tua ricetta è un racconto, ecco perché sono tutte deliziose!
Un abbraccio...

Anonimo ha detto...

Questa mattina sono andata al mercato e ho preso SOLO verdura di stagione, tra cavolfiore, cicoria cimata e cavolini ho preso anche un radicchio di Castelfranco che è bellissimo, sembra un fiore!
Buona giornata, Francesca.

Paul ha detto...

That pasta with broccoli looks tasty Ivana. I haven't had a chance to read your blog lately. I had to go to the hospital each day to visit my mother who ha been there for a few days. She was very sick on Saturday and they brought her in the hospital that night. She was in the emergency for three days and thank God she received a room this morning. Hopefully she'll be helped much better now. See you my friend.

Paul

ivana ha detto...

Cara Adri,
grazie, cogli nel segno sulla mia intenzione di non abbandonare la tradizione, innestandovi l'innovazione...mica si può fermarsi!
Sono di nuovo molto impegnata e tra visite oculistiche, visite ad amici, avventure varie le mie giornate see ne volano!
Buona giornata, siamoa giovedì e mi sembrava di avere inoziato appena la settimana!
Ora sto andando dalla piccolina!
Un abbraccio!

ivana ha detto...

Ciao MEG!!!

Grazie, sei generosa...ma è sempre bene essere coerenti con la propria storia, senza sovrastrutture impossibili e faticose...io sono così...anche un po' pazza!!!

Un abbraccio e buona giornata!

ivana ha detto...

Ciao Francesca!

Ottima cosa...anch'io amo il radicchio di castelfranco, anche perché è più fragrante. e meno legnoso!
Buon lavoro!

Un abbraccio!

ivana ha detto...

Ciao Paul!

I hope that your Mom is feeling better, I'm so surprised that she had to stay in the emergency three days...
We all in the world get too many economic problems!

Hugs to her and you all!

Empress Bee (of the high sea) ha detto...

i made the pasta in my younger years, i loved doing it with the rolling pin. no more though, just store bought. too bad!

hugs, bee
xoxoxoxoxo

Valentina ha detto...

Carissima Ivana, che bellissimo post. Aggiungere alle ricette un pizzico di ricordi e malinconia quanto basta è il segreto per una buona riuscita. Sembra quasi di sentire la voce di zia Ernesta...I miei auguri più cari per il nuovo anno e viva l'uovo negli gnocchi!!! Valentina