Passa ai contenuti principali

PIADINA, UNA CENA GUSTOSA ANCHE PER ...VECCHIETTI!

E' un cibo di strada, quello gustoso che si acquista caldissimo alla piadineria del paese, o alla stand regionale romagnolo che non manca mai alle sagre e fiere di paese, ma anche nei mercati delle città!
Non è poi così brigosa da preparare in casa, soprattutto se si è solo in due e la cottura è abbastanza veloce e permette di mangiare all'istante le calde piadine ripiegate su una profumata fetta di mortadella!
Così è andata, il G. me l'aveva richiesta e io mica l'ho negata, è un cibo che ricorda il bel tempo, le passeggiate, gli amici, le risate a un tavolino sulle piazze...è un cibo di conforto!
Testo e immagini di ivanasetti
250  g  farina o
30   g   olio di arachidi, 1/2   cucchiaino sale fino
1/2  cucchiaino bicarbonato di sodio + qualche goccia di limone
circa 130  ml latte


Impastare in una ciotola, fare una palla morbida, lasciarla riposare anche solo un quarto d'ra, si ammorbisce ancora di più, tirare 4 dischi, coprirli!

Scaldare la padella piatta antiaderente per la cottura alla piastra, posarvi la piadina e muoverla con una forchetta, per non farla troppo bruciacchiare!

Sono riuscita a fotografare solo la quarta, per il G. farcita con pancetta sottilissima...una delizia!

Provate!

Buon appetito
Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License.


Commenti

monica ha detto…
Che belle che sono! Non sapevo ci andasse il latte, vengono meglio? io ho sempre messo l'acqua. Un abbraccio.
i had warm freshly made tortillas once and they were wonderful! nothing like the packaged ones in the grocery store...

smiles, bee
xxoxooxxoxo
ivana ha detto…
Ciao Monica!

Io non cucino seguendo i libri, ma come mi ispira il momento...queste sono cose semplici e si fanno adf occhi chiusi...il latte mantiene la pasta più morbida, non indurisce subito, raffreddandosi!

Grazie, un abbraccio!
ivana ha detto…
Ciao Bee!
You are right...the packaged ones are not like the homemade....and it's so funny to prepare them ourselves!!!
Big hugs, honey!

Smiles!
Jean(ie) ha detto…
you could almost make a good thin crust pizza from that dough. Yum!
Dida ha detto…
Molto molto invitanti. Mi piace la tua ricetta perché c'è l'olio al posto dello strutto. Ovviamente te la copio, grazie carissima.
ivana ha detto…
Ciao Jean!
Piadina is other from pizza, pizza is a Neaples speciality, Piadina is an Emilia-Romagna old traditional flatbread, and its dough is without yeast...The piadina is now coming up, we find Piadineria in London, in other countries, it's so easy, a street food, so nice and tasty!
Try it!
Big hugs!
ivana ha detto…
Grazie a te, Dida!

Come vedi è una mia versione, proprio per...vecchietti, olio di arachidi, al posto dello strutto e il latte rende più morbido l'impasto e cotta non indurisce subito...
Qualche sera la facciamo, la piadina è molto più semplice delle solite paste lievitate, che creano sempre problemi!
Un abbraccio!
Saluta le amiche...i problemi del momento mi allontanano dai forum...

Un abbraccio!
Anonimo ha detto…
Anche a noi piace qualche volta alla sera mangiarci la piadina e come te metto l'olio al posto dello strutto, proverò con il latte perchè ho sempre usato l'acqua. La piadina fa estate però quì adesso nevica eccome!!
Buona giornata, Francesca
Traveling Bells ha detto…
Street food is good food! Hope G is feeling better.

Big hugs, honey...
Anonimo ha detto…
Ciao Ivana,
ho letto il tuo post al Brotbackforum e mi sono ricordata, che volevo visitare il tuo Blog da lungo- ho fatto subito e ho trovato questa buona ricetta per piadine,la faro i giorni prossimi!
Grazie e cordiali saluti da Tirolo
Hilde
ivana ha detto…
Ciao Hilde!

Danke!!!

La piadina è un pane sottile tradizionale della Romagna, i turisti la conoscono bene!
Anche stasera ho mangiato la piadina, ma comprata al supermercato, ma era buona!
E' molto facile da fare, si mangia subito, caldissima con prosciutto crudo, ma anche con mortadella, o formaggi morbidi, ma anche con la nutella!!!

Un abbraccio!
A presto!

Post popolari in questo blog

FEGATO di CINGHIALE....à la nonna ivana

Espressamente per Miss BEE and Paul from Canada!!
Per farglielo apprezzare e gustare!




Circa 200 g fegato fresco di cinghiale (caccia)


1 cipolla dorata circa 150 g,
5 pomodorini dell'orto ( ancora di questa stagione...tardivi, quindi non sono molto rossi!)
sale e pepe nero macinato fresco
olio extra vergine d'oliva

Due padelle antiaderenti

Rosolare in due cucchiai di olio, dolcemente, la cipolla tritata, aggiungere i pomodorini a fettine e cuocere una decina di minuti



Intanto mettere 3-4 cucchiai di olio nella seconda padella, scaldare bene, cuocere velocemente voltando un paio di volte le fette di fegato asciugate bene.
Salare e pepare solo alla fine, servire subito, e rifinire con la salsetta!



PLATESSA al MICROONDE!!!

Il microonde è un elettrodomestico che mi piace sempre di più, sia a pranzo che a cena mi sono preparata due piatti semplici, simpatici...me lo dico da me stessa, ma in fondo anche il G. gradisce!
Una confezione di platesse surgelate coop,  sono 6 filetti, per il pranzo delle Ceneri.
Non sono molto amante dei pesci così delicati, piatti da malatini, mi ricordano le infinite volte che si preparano per bambini inappetenti, che poi lo diventano ancora di più!
Nella padella si sbriciolano, non sai come voltarli, o ci fai una tale impanatura...che poi mangi solo pane bruciacchiato! O sono io che non so trattarli!
 Stavolta invece ecco come ho fatto!

Testo e immagini di ivanasetti




6  filetti di platessa scongelati, tenuti in un po' d'acqua e limone, poi asciugati
1  pomodoro maturo sodo e grande, tagliato a fette di pochi millimetri
1/2  limone, succo
2  cucchiaini di prezzemolo secco
2  cucchiaini di salamoia bolognese
2+2  cucchiai di olio e.v.
2       cucchiai di pangrattato bianco secco


Ve…

ZUCCHINA TROMBETTA...a COTOLETTA e FANTASIE di nonna ivana

La trombetta qui da noi è una stravaganza, che qualche famiglia mette nel suo orto, proprio per sfizio, poi al momento della raccolta, non sanno più che farsene, per questo le distribuiscono a destra e a manca!
A me succede che le ricevo da qualcuno, che a sua volta le ha ricevute...si fa il passa mano!
Io sono ben contenta, le ho cominciate ad apprezzare da alcuni anni, ne ho fatto alcune ricette, un po' diverse da quelle che uso per le zucchine verdi o quelle chiare, come faccio per quelle tonde, anch'esse non proprio frequenti sulle nostre tavole.
Vado qualche volta negli orti dei pensionati, proprio qua vicino, per ammirare le zucchine lunghe e sinuose, dal corpo bello sottile dal picciolo, che poi si allargano a fiaschetta all'altro estremo!


Esistono dei piatti particolari che nella loro semplicità tradizionale ti danno sensazioni di conforto, appagamento...purtroppo sono spesso dei cibi pesantucci..ma qualche volta possiamo lasciarci andare...anzi, il piacere di gustare…