domenica 10 gennaio 2016

IL DECLINO DELLA MENTE

Il declino della mente
un percorso duro
feroce, alienante
che ha divorato
in pochi anni
la comunicazione

tra te e me,
dando in cambio
dolore e paura,
sfinimento
e sconfitte!


Sei nel vasto salone
luminoso

adesso.
E mani esperte,
esercizi e giochi,
farmaci e cure
ti donano
parvenza di vita.
Sei un numero,
un caso,
una ricerca
forse,
per il futuro.


Strappati a vivo
i sogni compiuti
le ore vissute
insieme.
Non sento più

 il tuo respiro 
accanto,
o i passi, la voce
la forza

la tua dolcezza.
is


Testo e immagini di ivanasetti

E insieme ammiravamo così spesso, nelle passeggiate serali, tramonti  indimenticabili...nessun altro tramonto, attraverso i tuoi occhi così velati, vedrò!


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11 commenti:

Anonimo ha detto...

E' una persona cara con l'alzheimer? Quanto è brutto non potere comunicare.La poesia è struggente ,brava. Lina Da Ros

ivana ha detto...

Grazie Lina!

Mi trovi, se vuoi, su FB, come ivana sevens!

Un abbraccio!!

Daniela ha detto...

Ivana, che belle ma tristi parole. Ti sono vicina con affetto, lo sai.
Daniela

Anonimo ha detto...

Un abbraccio cara Ivana. CHIARA

Byte64 ha detto...

Ciao Ivana,
per me è la malattia tra le più feroci, non c'è nulla di peggio che perdere la propria essenza umana in maniera così lenta ed inesorabile mentre il corpo prosegue quasi come se nulla fosse.

Un grande abbraccio e tanta tanta stima per la tua forza!
Tlaz

Anonimo ha detto...

Che belle parole,questo è vero amore....il signor G.è fortunato ad avere vicino una moglie cosi sensibile e devota e tanto coraggiosa. Un abbraccio Etta

Anonimo ha detto...

Cara Ivana, anche se è sceso un velo tra lui e te, tu continua a stargli vicina e, se possibile, non lasciarti portare via dal fiume della tristezza. Instead, keep swimming with him, my dear. Un abbraccio. Lorenza

ISA ha detto...

Cara Ivana sono parole bellissime quanto vere.
Ho avuto la mamma per 17 anni in questa realtà e comprendo benissimo.
E' una malattia terribile l'Alzheimer che non invalida solo la mente
ma a poco a poco prende tutto il corpo. Non ci sono cure e ciò che tu puoi fare è amare, amare sempre e tieni sempre vivo il ricordo di come era il tuo caro, perchè è ancora lui anche se ostaggio
di questa tragedia.
Un bacio Isa

Pane per i tuoi denti ha detto...

Paura, tristezza, solitudine.
Ma tanto tanto amore.
Ti abbraccio, Ivana.
Con le lacrime agli occhi.

Valeria

Anonimo ha detto...

che belle parole hai trovato per questa tristezza!!
coraggio nessuno può toglierti il tesoro degli anni passati insieme anche
se la ferocia della malattia colpisce forte
vivi, vivi anche per lui
non mi conosci, ma da tempo seguo il tuo blog
ricavandone sempre serenità e saggezza

marzia

ivana ha detto...

Grazie di cuore amiche e amici di sempre o amici che mi incotrate ora...mi date una grande consolazione nel cuore leggervi, sentirvi, essere capita!

Non lavoro molto qui, perché mi occorre concentrazione e sforzo , se volete seguirmi sono in FB, come ho detto in un commento sopra...è più immediato, e posso farlo stando anche altrove e mi tiene in contatto con me stessa e le mie passioni, che devono aiutarmi a continuare a non perdere la mente!

Un abbraccio a tutti voi!