domenica 8 gennaio 2017

IL PANE DEI RE MAGI PER L'EPIFANIA...

...che tutte le feste si porta via, ma un segno simbolico si può anche per questa festa religiosa realizzare in cucina!
Testo e immagini di ivanasetti

Da anni replicavo un dolce molto amato soprattutto in Svizzera, Dreikoenigskuchen, Torta dei Re Magi, di cui, per una fortunata ricerca di fornai è stata ricostruita la ricetta.
Le origini sono abbastanza confuse,  ricondotte persino ai Romani prima della nascita di Cristo, quindi di ispirazione pagana dei Saturnali, che cadevano all'incirca alla fine dell'anno.
Poi il riferimento cristiano richiama i Re Magi, i doni per il Bambino Gesù, con l'inserimento di un fagiolo all'interno del dolce, solo in una delle parti in cui è suddiviso, in seguito si pensa che per i nobili venisse usata una moneta d'oro.
Fino all'ultimo ho tentennato, ho ancora dolcetti e Pani di Natale, miei soliti, e fare ancora dolci mi rincresceva...potevo fare un pane diverso, la stessa forma, ma salato!





Ricetta semplice:
500  g  farina 00
1 bustina di lievito deidratato PdA (uno può usare il proprio metodo per panificare, ma a me è riuscito molto bene anche cosìì
2  cucchiaini di zucchero, un cucchiaino e mezzo di sale fino
Mescolare bene il tutto a secco, poi aggiungere 
una tazzetta di yogurt intero circa  100 grammi  e
mezza tazzina da caffè di olio evo
aggiungere acqua tiepida man mano, usando il robot, 
Il peso raggiunto era di 830  grammi
Ho fatto una palla, incidendo a croce e in ciotola grande e coperta bene l'ho messa a lievitare dentro a un secondo forno che ho, spento, a lievitare per circa un'ora fino a volume raddoppiato.

Ho ricavato 8 palline da circa 75 g l'una, e la nona è circa il doppio delle altre palline
Ho usato una teglia grande penso di 32 cm di diametro, mettendo una carta da forno, leggermente spennellata con olio, poi ho sistemato le  8 palline a cerchho, distanziate dalla parete della teglia e anche l'una dall'altra, e la palla al centro, non devono toccarsi, spennellare con olio e cospargere con semi di cumino, ma sarebbero stati più adatti semi chiari come quelli del sesamo, ma non ne avevo più. 
Quindi passare alla seconda lievitazione, di circa mezz'ora.
Cottura 40 minuti, forno ventilato a 175° per venti minuti, poi ho abbassato a 160 per gli altri 20 minuti.

Ho cominciato alle 8:50 e alle 11:50 era già cotto!
Crosticina gradevole e mollica soffice!
 

 

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno come sta nonna Ivana?
Tanti auguri per l'anno nuovo.
Le ricette sono sempre interessanti!
Ma si è mangiato cosi tanto questi giorni.��

ivana ha detto...

Grazie Anonimo/a,
Discretamente, visto che sto arrivando agli 82, mi devo accontentare!
Infatti avrei tante ricette quasi come qualche anno fa, ma le contingenze della vita mi hanno portato a una situazione che non mi permette di concentrarmi a redigere la ricetta, prendo solo appunti, poi non concludo!


Pazienza!

Buon anno anche a te!
ivana

Anonimo ha detto...

Scusa,mi sono dimenticata di firmare!
Anch'io ho una certa età!!!
Sempre in gamba nonna Ivana!
Un abbraccio Etta

ivana ha detto...

Grazie Etta,
che piacere! Io vado per gli 82, non penso tu sia in queste decadi, ma teniam duro, malgrado tutto!
Ho appena fatto una crostata con avanzo di ricotta, una banana e una arancia, e adesso lho assaggiata, impaziente di vedere il risultato, e mi vengono sempre meglio come prototipi, che come torta normale, con ingredienti ponderati, pesi e regole acclarate, mi piace sempre andare wperimentando e a caso!!!

Un abbraccio carissima!