Passa ai contenuti principali

Caro Blog...ritorno!

Buon giorno, mio vecchio Blog!

Devo ripristinare l'antico entusiasmo di affidarmi a te, raccontando e mostrando il mio piccolo mondo!
La vita evolve, trasforma i nostri riferimenti personali, incide su umore, desideri, sogni!
Segna sul nostro percorso con delle pietre miliari mutamenti, perdite, dolori, malattie.

Luce, colori, profumi sono ancora attorno a noi, come i sentimenti e gli affetti, recepirli vuol dire respirare la vita, coi sensi, che poi si elevano al pensiero, alla visione dell'esistenza, con gratitudine!

Rose, sedum, rosmarino, basilico, ibisco, oleandro, doni loro un bicchiere

Testo e immagine di ivanasetti
d'acqua ogni mattino, e tu hai l'input per riempire la giornata, cucinando, aggiustando il tuo nido, cibandoti di piaceri  semplici...e di riflessioni, di musica, di dibattiti, di ciò che tieni connesso con l'esterno...e non senti il vuoto, la noia, la solitudine!


Commenti

Anonimo ha detto…
Ivana, lieta di rileggerti!
Mi sei mancata. Spero che tu stia bene... un caro abbraccio. Lorenza
ivana ha detto…
Grazie Lorenza,

anche se al momento non so esattamente quale Lorenza tu sia, mi fa molto piacere di sentirti presente e buona nei miei riguardi!
La vista è quella più malmessa, ma finché posso, cerco di scrivere, anche perché sono ancora interessata alla cucina e alle uscite per eventi culturali e visite...e sempre con il cell pronto a scattare!

Davvero lieta di leggere i commenti!

Un abbraccio, nonna ivana
Anonimo ha detto…
E' sempre un piacere leggere i tuoi racconti. Continua così, non far troppo caso ai piccoli acciacchi. Un caro saluto dalla tua lettrice del piacentino (J. Conrad, val Tidone, etc). Ciao da Lorenza.
ivana ha detto…
Cara,grazie, se sei in fb io sono ivana sevens setti, è più immediato e meno faticoso per me!

Un abbraccio,
nonna ivana
Roberta ha detto…
Buonasera nonna Ivana , che bello rileggerti , era un po' che non facevo un passaggio sul tuo blog, mi fa un'immenso piacere leggere con quanto entusiasmo stai tornando alle tue abitudini . Un abbraccio e continua cosi' !!

Post popolari in questo blog

Lo SCALDALETTO di una VOLTA

Antichi oggetti del contadino, in una casa colonica-museo della Bassa Modenese. Testo e immagini di ivanasetti Nelle case di campagna fino ad alcuni decenni fa non esisteva il riscaldamento dell'intera abitazione. La grande cucina aveva il camino e il fuoco scaldava solo questo ambiente o, al limite, la canna fumaria in muratura che attraversava in verticale le camera del piano superiore, dava una specie di tepore, che nelle ore delle notti invernali scemava man mano. Per togliere il crudo gelo alle lenzuola, nelle stanze da letto sempre fredde, si usava il "prete" che è il telaio di legno da infilare sotto le lenzuola e le coperte, entro il quale si appoggiava la "suora", lo scaldino colmo di braci, ma nascoste nella cenere, per non provocare rischio di incendio! C'era un"prete" per ogni letto e dopo cena si incaricava sempre qualcuno di portare la "suora" nei rispettivi letti! E nessuno voleva farlo, non era piacevole salir...

PLATESSA al MICROONDE!!!

Il microonde è un elettrodomestico che mi piace sempre di più, sia a pranzo che a cena mi sono preparata due piatti semplici, simpatici...me lo dico da me stessa, ma in fondo anche il G. gradisce! Una confezione di platesse surgelate coop,  sono 6 filetti, per il pranzo delle Ceneri. Non sono molto amante dei pesci così delicati, piatti da malatini, mi ricordano le infinite volte che si preparano per bambini inappetenti, che poi lo diventano ancora di più! Nella padella si sbriciolano, non sai come voltarli, o ci fai una tale impanatura...che poi mangi solo pane bruciacchiato! O sono io che non so trattarli!  Stavolta invece ecco come ho fatto! Testo e immagini di ivanasetti 6  filetti di platessa scongelati, tenuti in un po' d'acqua e limone, poi asciugati 1  pomodoro maturo sodo e grande, tagliato a fette di pochi millimetri 1/2  limone, succo 2  cucchiaini di prezzemolo secco 2  cucchiaini di salamoia bolognese 2+2  cucchiai di ...

Dalla fattoria...CICCIOLI e storia della macellazione

Ecco che stavolta ci sono potuta andare! Nella azienda da mia sorella per tre volte, in media, dal tardo autunno a fine gennaio, c'è l'operazione maiale! Non si può più macellare in proprio, ma acquistare le mezzene di maiale è possibile dai numerosi allevatori di maiali della zona. Le carni sono controllate dall'ufficio veterinario, le frattaglie pure sono a disposizione, si è quindi facilitati nella lavorazione casalinga, secondo il metodo tradizionale. Ciccioli della campagna bolognese... Un tempo si effettuava anche la macellazione, drammatica e cruenta dell'animale, sulle aie quasi ghiacciate, effettuata dagli uomini di casa, con l'aiuto di un "salumaio freelance" di fiducia, che tutti gli anni compariva nelle case di campagna proprio per questa incombenza! Nei miei ricordi ci sono solo pochi flash di questi giorni del sacrificio del maiale, che era poi una creatura del nostro cortile e porcile, che animava coi suoi giocosi grugniti l...