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Pane farcito zucchina mortadella provolone

Ho realizzato questo pane con un impasto circa come quello dei panini alla cipolla, ma ho farcito da crudo con zucchine a julienne asciugate in padella, con provolone a fettine, mortadella grattugiata, non troppo abbondanti. Una buona lievitazione e cottura abbastanza lunga, per asciugare bene l'interno. E' già così ricco che si mangia bene da solo! 300 g farina 0 100 g farina integrale di farro bio 40 ml olio e. v. d'oliva anche per spennellare il filone prima di infornare. 1 bustina di lievito secco lidl 1 cucchiaino di sale e uno di zucchero. Una macinatina di pepe nero. 120 g zucchina. 60 g provolone dolce a fettine non spesse 30 g mortadella grattugiata a julienne un pizzico di basilico, aglio, timo prezzemolo sale e pepe nero macinato fresco Ho impastato a mano e messo a riposare una mezz'ora in una ciotola, messa nel forno spento, coperta da un telo doppio. Passare in padella la zucchina grattugiata a julienne, ho usato la padella ancora unta e insaporita dalle e...

Panini con cipolla e olive

Panini che sono ottimi anche come stuzzichini, leggermente riscaldati. Panini alla cipolla e olive Ho racimolato rimanenze di sacchetti di farine, poi ho arzigogolato per fare quelcosa di stuzzicante, con quello che avevo in casa. 270 g farina 0 100 g farina di farro integrale 15 ml olio extra vergine d'oliva 12 olive verdi in salamoia a pezzetti 70 g cipolla di Tropea stufata in un cucchiaio d'olio 1 cucchiaino di zucchero 1 bustina di lievito liofilizzato lidl acqua/latte tiepidi pepe, sale, timo secco, rosmarino fresco Nel robot mettere le due farine, le spezie, sale, zucchero e il lievito e mescolare a bassa velocità; aggiungere l'olio e il latte/acqua tiepidi, fino a che l'impasto non si abbarbica alla parete della ciotola. Estrarre la massa, continuare a lavorarla sul piano di lavoro, formare un panetto, metterlo in una ciotola metallica, inciderlo a croce, coprire con un telo e mettere nel forno (visto che in questi giorni la temperatura è fresca) dopo avere acce...

Crostata mele e cocco

Sto recuperando ricette eseguite tempo fa, visto che mi manca il PC fisso col quale elaborare nuove immagini, quindi posto questo, che era molto gustosa. La farcia con cocco e mela grattugiata e una crema ricca di uova la rendono appetibile. crostata di mele e cocco Una crostata di mele un po’ insolita! Guscio. 200 g farina 80 g burro 50 g zucchero semolato 1 cucchiaino di lievito per dolci, e scorza grattugiata. Scorza di limone e alcune gocce di succo Latte qb per avere un impasto morbido. Copertura: 4 cucchiai di cocco secco 4 mele medie, succo di limone, ½ cucchiaino di cannella in polvere 3 uova M, 100 ml di latte 1 cucchiaio colmo di farina 2 cucchiai di zucchero Preparare la base. Farina a fontana, burro a fettine in cerchio, zucchero e il lievito , scorza e gocce di limone, impastare aggiungendo latte fino ad avere la consistenza giusta. Lavare le mele. Tagliarle a metà, togliere il torsolo e grattugiarle in una ciotola con la grattugia per ...

La Magia della festa per San Giovanni

Siamo nel periodo magico del solstizio d'estate, allorché il sole è alla sua massima estensione nelle 24 ore del giorno, e di conseguenza la notte è più corta.In tanti paesi, soprattutto nell'Europa del nord questi giorni hanno un simbolismo molto pronunciato, si svolgono feste che rihiamano questo cammino del sole, che da questo momento retrocede, dando più potere alla notte, quindi alla luna!Dalle nostre parti forse si sono perse quelle usanze rurali della raccolta di erbe, fiori e frutti che caratterizzavano questo periodo. Un piccolo richiamo per queste tradizioni lo testimonio con questo mazzetto magico,accompagnato dalla rituale serie di versi, che ne cantano le proprietà. L'aglio, la lavanda, la spiga. Il grano porta abbondanza La lavanda serenità Donan bellezza i fiori E protezione il velo dà Con l'aglio ogni malanno la casa lascerà. Praticamente sono erbe e prodotti della terra proprio del periodo, ma la tradizione popolare attribuiva loro proprietà magiche.Ho ...

Le mani della signora AGNESE

Grazie, Signora Agnese!!!!! L'ambiente è angusto, persino sotto il livello del marciapiede, fin dall'entrata è stipato di stand con appendini e tutti appesi in fila sono articolini vari, tele, tendine, asciughini, che puoi toccare e rivoltare e ammirare: colori, ricami, trafori ed intagli....poi un banco all'altra parete con confezioni di asciugamani, canovacci, servizietti, ben esposti sui ripiani...e la Signora Agnese, quasi sul fondo, sorridente, serena, colori pastello azzurri nel suo vestire, un parlare simpatico, disinvolto..ma defilata contro la parete non si può ignorare una "testa" di macchina da cucire, un telaietto circolare di legno che trattiene già un centrino in corso di lavoro sotto la barra dell'ago, trafori a barrette, quindi realizzo che è la Signora Agnese che fa tutte le cose, che vedo alle pareti o sul banco. Non posso fare a meno di fotografare e di pensare già al post da mettere nel mio blog, per dare merito a questa signora anziana, un...

DIARIO DI VIAGGIO di ELENA

Saturday, February 02, 2008 8:01 AM non ci sara' un diario di viaggio "vietnam del nord, parte seconda" perche' siamo scappate dal freddo nord verso il clima piu' mite del Laos. Dopo l'escursione in barca ad Halong Bay, dove eravamo a serio rischio congelamento, siamo arrivate giovedi' alle 17 ad Hanoi dopo appena 9 ore di viaggio tra barca e minibus. Ma la voglia di fuggire era tanta che abbiamo comprato i biglietti per il primo bus in partenza alle 18 per il Laos, 22 ore di viaggio per 20 dollari. Questa l'allegra combriccola tutta vietnamita del bus pubblico: dietro di noi due hanno vomitato tutto il tempo, di fianco a loro uno che russava di brutto + donnina vietnamita che aveva imbarcato un numero imprecisato di scatoloni sistemati tra sedili e corridoio in un modo che neanche l'impiegato dell'anno alla Lego avrebbe immaginato; davanti a noi uno che tossiva e si grattava la forfora vietnamita dalla testa puntandola verso di noi; poi chi ma...