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LA PIADINA DEL SABATO, SAPORE DI VACANZA, CIBO DI STRADA...MA GUSTATO IN POLTRONA...

Quando le giornate sono tediose, il tempo incerto, si ha bisogno di un diversivo che ci scrolli di dosso l'apatia, o anche l'ansia.

Ho pesato 300 grammi di farina 0..poi sono andata a ruota libera
pizzichi di sale e pizzichi di bicarbonato, gocce di limone  e ho miscelato bene con la forchetta, ho versato dell'olio extra vergine d'oliva, poi un avanzo di latte, freddo...non bastava e ho aggiunto dell'acqua frizzante...ho impastato a mano fino a che l'impasto non era più attaccaticcio, ma morbido, cedevole e liscio...ho fatto una palla e l'ho messo sotto a una scodellona per tre quarti d'ora...
testo e immagini ivanasetti

nel frattempo ho grigliato una bella melanzana, che volevo preparare per la domenica in questo modo
ho tirato col matterello la piadina abbastanza sottile

E' stata una cenetta diversa, vivace...il cibo è consolatore, se poi preparato con entusiasmo, con la voglia di ricreare un momento di serenità, tutto è davvero diverso dalla routine e ci rinfresca...l'animo!!!

Da rifare...rifare...rifare, è stata proprio un'ottima piadina (meglio dire tre piadine per ciascuno...niente più (wink!)!
Poco è rimasto della melanzana, domani  ne griglierò un'altra
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