sabato 19 aprile 2014

CREVALCORE 2014, VENERDI' SANTO, DUE ANNI DOPO IL TERREMOTO

...e la tradizione continua...la Processione con il Cristo Morto e la Madonna Addolorata lungo il Cardo e il Decumano del nostro Centro Storico si è svolta venerdì 18 aprile, come da secoli si ripete nella settimana Santa tutti gli anni. Una tradizione particolare, non strettamente liturgica nel percorso all'esterno della chiesa, ma di forte impatto per la devozione popolare.
La chiesa parrocchiale di S. Silvestro, con il suo stile neogotico, offriva uno scenario suggestivo con le impalcature  che rappresentavano l'erta a scalinata del Calvario, in cima alla quale si ergeva la Croce cui era inchiodato crocifisso Gesù Cristo.

Rievocazione 2007
dalla collezione di Calzolari, e testo di Paolo Cassoli immagini degli anni Settanta
da conoscere: gli studi pubblicati dall' A.I.R, 
Dopo il terremoto del 2012, l'inagibilità della Parrocchiale di S. Silvestro, il Centro Storico molto danneggiato, le ristrettezze economiche hanno compromesso anche questa grande manifestazione di dedizione e interesse popolare.
Nel pomeriggio del venerdì munita solo di cellulare ho voluto rendermi conto che davvero la Processione ci sarebbe stata...a Porta Bologna incontro il primo Pulecc', poi ne vedo altri lungo il percorso accidentato, in parte ostruito dai lavori dei cantieri, dalle barriere e transenne
Testo e immagini di ivanasetti


e la sera, ritornando per la funzione nella Chiesa Provvisoria al Parco Nord del paese, in Via Roma, che è il Cardo del centro storico, incontro altri Pulecc', immersi nella penombra del tramonto.
La Chiesa è già piena della gente accorsa anche dai paesi vicini, trovo un posto su una panca in fondo alla navata di destra...con commozione fisso la grande Croce eretta sul Monte del Calvario, il Corpo di Cristo crocifisso, col volto  reclinato. due luinghe scale a pioli sono appoggiate al braccio della Croce...
L'officiante declama il racconto dei discepoli nel Vangelo, il processo, la condanna, le parole di Cristo, e alternate agli episodi, il rullio del tamburo accompagna lo svitamento dei chiodi dalle mani e poi dai piedi del Cristo.


L'assemblea è silenziosa, commossa, la rappresentazione è intensa e suggestiva
si procede quindi alla processione, con lo schema che si ripete ogni volta, con i sacerdoti, gli accoliti, i bambini, poi a seguire tutta la gente che si accoda volentieri.
Una foto sempre di anni fa, con le bambine vestite di bianco e la coroncina sul capo

La Chiesa non rimane vuota, molti fedeli rimangono in preghiera, o salgono le scale del Calvario per baciare la Croce
mentre il corteo si avvia, con la gente che segue, dietro il catafalco addobbato di damasco rosso, e alla Statua della Madonna Addolorata, trasportati a spalla da uomini della Parrocchia.
 Viene recitato il rosario.

 Il corteo sta procedendo nell'ultimo tratto per il rientro alla Chiesa, la piazza ha gruppetti di persone che assistono, chi curioso, molti con le macchinette a fotografare, i negozi sono aperti, come un tempo espongono la merce in maniera  decorativa, per mostrare il meglio, molti acquerelli sono stati esposti da un pittore crevalcorese, Mauro Gambuzzi...anche i bar sono affollati, una serata non fredda, e l'essre insieme in piazza riscalda!

Man mano la gente si ritira, i Pulecc' restano ancora con le loro torce accese, creando luci ed ombre
 Porta Modena è ancora velata, solo un cerchio simbolico con due sfere simula l'orologio del campanile a vela

 E con un po' di mestizia salutiamo l'ultimo Pulecc' di Via Roma

 Ritorniamo a piedi...e proprio come un tempo ci fermiamo a prendere un cono gelato...
Siamo silenziosi, ma anche rasserenati...speriamo di poter vedere la prossima Rappresentazione nella Parrocchia S. Silvestro, e che il corso e la piazza saranno liberi da ponteggi, armature di sicurezza, e dalla innaturale solitudine che regna in questo salotto antico, che amiamo tanto.
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