mercoledì 25 settembre 2013

INVOLTINI DI MANZO CON PROSCIUTTO E PARMIGIANO, IN UMIDO, ANCHE PER POLENTA!

la cucina a volte, per una donna, può essere un rifugio, un'oasi  personale, dove, magari, calmare i nervi, riprendere fiato e controllo delle situazioni...e dimenticarle!
La radio mi parla, la vista sul praticello, i vasi  un po' scompigliati, tra fiori e  erbe aromatiche, l'arbusto di ligustro che  faccio crescere per darmi un po' di riparo...i bambini che oltre il cancello giocano, appena tornati da scuola...occhi e mente sono dunque vigili a quello che mi circonda...ma poi una melanzana, una confezione di carne, un'idea per un dolce per la colazione mi prendono quasi totalmente e per due o tre ore mi sembra di giocare...di divertirmi, riflettendo, ricordando, afferrando nascosti odori del passato, suggestioni e suggerimenti che mi vengono dall'avere per tanti anni fatto queste cose, per noi, per gli amici, per le famiglie dei figli...
Non trovo alienante il dover applicarsi per nutrirsi, perché lo si può fare con  animo disarmato, accogliente, generoso...per gioia propria e degli altri...

Il G. dimentica che non amo le fettine di carne di manzo, non penso mai di averle come alibi per fare in fretta, per presentare in tavola una fettina cotta, o alla piastra o in padella, la sua insalata solita...troppo banale...
Una delle mie solite, seemplice ricette senza pretese!
Tre fette  sui trecento cinquanta grammi...le spruzzo di olio e succo di limone, per ammorbidirle...poi le  batto leggermente per comporre meglio la forma, le taglio a metà e penso di fare involtini!

testo e immagini di ivanasetti
ho prosciutto e parmigiano mezzano, quello meno stagionato che si grattugia a julienne, passata di pomodoro fatta in casa, cipolle

Taglio a fettine  piccole il prosciutto che stendo sulle mezze fettine, il parmigiano, rosmarino, arrotolo e fisso con uno stuzzicadenti
Scaldo leggermente olio in una padellina, rosolo tutto attorno gli involtini

Dopo la rosolatura aggiungo la cipolla affettata, che lascio appena insaporire nell'olio, poi spruzzo con un po' di limone, infine verso anche un paio di cucchiaiate di passata, che è molto compatta, un po' d'acqua calda, un po' di salamoia e rosmarino, solo gli aghi,


Incoperchio  lascio cuocere dolcemente per un tre quarti d'ora, devono essere  teneri, come tonno.
Per le verdure...sempre le stesse cose: zucchine e peperoni ripieni, zucchine stufate per condimento pasta, peperonata, , sugo di pomodoro e cipolla, e una passata di verdure.
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8 commenti:

Maria Elena Gonano ha detto...

"Non trovo alienante il dover applicarsi per nutrirsi, perché lo si può fare con animo disarmato, accogliente, generoso...per gioia propria e degli altri..."
Cara Ivana, questa frase me la copio e me la appendo in cucina! Quante volte faccio di corsa e senza cuore, brontolando tra me e me... GRAZIE. E mi copio pure la ricetta... ;)

Dida ha detto...

Ivana hai proprio ragione, è bello cucinare per gli altri, specialmente per le persone care. Ho preso nota della tua ricetta ma la farà con carne di maiale, qui la bistecca di manzo (a parte il filetto) non piace troppo. Un abbraccio amichevole.

ivana ha detto...

Ciao ME!

Ma grazie..troppo buona! Ma vuoi mettere te con me, pensionata sono, con tempo e disponibilità...che tu certamente, tra famiglia e professione proprio non puoi avere! Io però non faccio questo tutti i giorni, mi verrebbe la paranoia...mi organizzo con molte preparazioni, anche 4-5 per volta, che spesso mi servono come pranzi e cene per due giorni e oltre, abbinando le diverse pietanze scambiandole oi volta...da non sembrare "la solita minestra riscaldata"!!!
Ieri ho fatto una caponata di melanzana à la nonna ivana, che usato per condire delle conchiglie, domani la servo come cena con uova sode...una ricettina che mi gusta parecchio!!! Penso anche di farci delle crespelle o una grossa omelette ben farcita! Domani metto la ricetta!
A presto...abbraccio!

ivana ha detto...

Cara Dida,
anch'io non amo la carne di bovino, in genere usiamo il bollito, quando occorre per certe minestre, passatelli, capelli d'angelo, tortellini (con gallina)...maiale e tacchino e pollo, almeno quelli che vengono dalla campagna sono le carni preferite!

Grazie!

Oggi Anna ha distribuito i soghi alle amiche...di uva fragola>!!!

Domenica festa dei Soghi, Saba e Savòr a Nonantola...ne ho sempre parlato diffusamente, ma ora se ci portano andiamo!


Un abraccio!

.TelA ha detto...

La cucina di una casa è l'abbraccio dell'oste alle persone che saluta, è il cuore che fa vivere il resto degli ambienti, è il focolare che scalda i momenti cupi, è il centro del mondo tra le mura amiche, è l'ombelico dei sentimenti genuini.
Grazie per questa emozione.

ivana ha detto...

Grazie a te..
sai sempre cogliere dall'emozione i percorsi essenziali del nostro vivere...la notte con il sonno è la pausa, il giorno è attività primordiale di nutrirsi...e chi è addetto a questo compito ne deve sentire la importanza!

Tutto bene? Il lavoro procede?
Ciao!!!

Traveling Bells ha detto...

Your kitchen is a magical, creative place. I would love to watch you work there...then enjoy your wonderful meals.

Big hugs, honey...

Anonimo ha detto...


Quanta intelligente e calma saggezza, cara Ivana. Grazie. CHIARA