martedì 19 giugno 2012

CREVALCORE: la CAMPAGNA...e il PANE

Una lunga passeggiata in bicicletta, in un soleggiato e caldo pomeriggio già estivo, che ha risollevato e rasserenato l'animo...le distese di frumento dal colore dorato, incorniciate da altri campi di mais, barbabietole, vigne e frutteto è l'aspetto più caratteristico di questa stagione!


Ci si sente al sicuro, certi che il cibo non ci manca, che il lavoro di molte famiglie è legato a queste colture, e soprattutto che la natura è benigna, con la fertilità, la duttilità del nostro suolo!
Mi piacerebbe levarmi in volo come un uccello e vedere la ordinata geometria della mia terra, ammirare la sapienza del coltivatore, che mette in opera antiche conoscenze e moderne metodologie..e nello stesso tempo scoprire le belle case, le corti, i magazzini, le piccole macchie di carpini, querce, gelsi, le ardite file di pioppo cipressino che proteggono dal vento!
Ma scoprirei le macerie, i tetti sfondati, le torri ferite, le case lesionate, i  magazzini sfasciati..la nostra storia antica sconvolta, morente!

Mi rinserro nella mia cucina e mitigo la mia tristezza preparando il pane...non faccio le ritorte cioppette, ma un pane a cassetta...




600  g  farina 0, il nostro grano tenero
15    g   lievito di birra del panettiere
1      cucchiaio di zucchero
2      cucchiaini di sale,
80   ml  olio di arachidi eolio di oliva extra vergine
320  ml  latte intero fresco da mucche governate da personale indiano, in S. Giovanni in Persiceto
un fascetto di erba cipollina del mio vaso




sei ore di lievitazione a temp ambiente, nella mia lavastoviglie.


Formo un filone che sistemo nella cassetta allungabile da 20 a 35 cm, a 35 cm!


Altra lievitazione  di 90 minuti.


Cottura a 185°C  per 40  minuti, la preferisco a quella di 30 minuti, perché non lo uso per i tost ma come pane da pasto, già asciutto e quasi croccante!


Una consolazione in questi giorni turbati!


Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License.





11 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma che buono dev'essere questo tuo pane!
Tutti i tuoi pani, in verità!
L'erba cipollina, la amo molto anch'io.. chissà che saporino conferisce al pane!
Comprendo piuttosto bene come vedere la tua terra in queste condizioni ti angosci.. fa male al cuore anche a noi, davvero, ogni volta che si vede qualche immagine di distruzione, di case e torri e tanto altro semidiroccato, se non del tutto. Ancora di più, quando si vede qualche struttura che viene abbattuta perché non più sicura: secoli di storia che sembrano venir cancellati in pochi momenti..
Ma la vostra storia dimostra quante e quali doti possedete: e allora, forza, avanti tutta.. siete una gran Gente!
E.. hai mai provato a sorvolare i tuoi posti con Google Earth?
Almeno così non troveresti queste visioni desolate e desolanti, ma le immagini del "prima"..
Ti abbraccio, cara Ivana, e da lontano.. fa tanto caldo.. ^__*
Adri

ivana ha detto...

Ciao Adri!

Tra caldo e scosse mi sembra di essere ubriaca, barcollo...per la prima volta dopo un mese ci siamo ritrovate con le amiche al bar, non il nostro, ma in un altro dove si sono uniti in due, e così ci siamo viste a tu per tu dopo questa tremenda esperienza e l'argomento era come per ciascuno è stato,...e siamo tutte un po' fuse e smemorate...pazienza!
Niente ancora mercato, qui da noi è impossibile, non ci sono spazi come nelle altre cittadine, che l'hanno già aperto!
Sarebbe un motivo di aggregazione e svago!

Un abbraccio...da lontano, qui in pianura ciocca davvero la calura!!!!

Empress Bee (of the high sea) ha detto...

ahhh the bread you bake so well my friend...

relax today, smile, breathe deeply and sigh out loud. hope this makes you feel better if only for a moment.

smiles and hugs, bee
xxooxoxoxxoxooxox

Paul ha detto...

Good morning Ivana as we prepare to have two days of 94 degrees temperatures. The heat is killing my flowers even if we put water on them.I guess you can't get both, hot temperatures and beautiful flowers.
I'm golfing tomorrow with my friend Jerry. My Father's Day went well. My son called me early in morning wishing me a goof Father's day and later in the afternoon we wemt to my daughter's home. Every year her and her husband a BBQ for all the fathers. There were 4 of us. It was great. Well I hope that life has returned back to near normal in your area. See you.

Paul

Jean ha detto...

making bread, the kneading and kneading is good for the soul. I've been monitoring the tremor maps and have noticed that the tremors appeared to have settled down a bit. I'm glad.

Big hugs, dear. Today I'm making soup and bread -- good for the soul!

ivana ha detto...

Ciao cara Bee!

It was a relaxed Tuesday, after a month I met my friends in a bar, not at our bar, because our town is off limits, the most houses, palaces, churches are damaged, no shops, no activities, no one may go into his own home, a fire man goes with, and only some minutes to take some stuff out!
We hope the tremors end!

Big hugs, honey!

xoxoxoxoxoxo

ivana ha detto...

Ciao Paul!

We have more than 35°C, the poor people under te ts have got air conditioners, we hope many can go in their houses, but it's not possible for the most people!

My flowers are not so beautiful, too hot!

Hugs to you all!

ivana ha detto...

Cara Jean!

quite right, bread and soup ( i made a vegetable soup yesterday)...and tomorrow i do a cold rice salad!

I read on your blogs, finally...


Big hugs, honey!

xoxoxoxoxoxo

Anonimo ha detto...

Buongiorno!E'sempre un piacere passare dal blog di nonna Ivana...sono"proprietaria"di un vaso di erba cipollina,quindi provo subito a fare il pane,vado!qui in Sardegna fa tanto caldo e penso a tutte le persone costrette a vivere nelle tendopoli,ho visto che non hanno nemmeno un albero che faccia un pochino d'ombra...il mio pensiero oggi è per loro.
un abbraccio...non viziare troppo il G...ho indovinato che le polpettine avrebbero fatto una bella fine!ETTA

ivana ha detto...

Ciao Etta!!!

Anche qui fa un caldo terribile, non avendo il condizionator mi sto liquefando e non sto neppure al PC, perché è in una camera troppo calda!


Grazie, sei troppo gentile!
Oggi sono stata al centro accoglienza, anche l'ufficio sindacati è all'aperto...mi fa sempre molta impressione incontrare coloro che sono fuori dalla loro casa e non si sa per quanto ancora!

Un abbraccio!

Anonimo ha detto...

Prenditi un piccolo condizionatore, cara Ivana. usato con intelligenza e moderazione (che non ti mancano!) puo' davvero darti un po' di sollievo, specialmente per dormire... Parli nel tuo post di lavoratori indiani dalle tue parti: ho visto che in diverse località la comunità sikh ha organizzato distribuzione di pasti gratuiti, tutto su base volontaria. Almeno questa disgrazia avrà un po' rotto le diffidenze - speriamo! Un abbraccio. CHIARA