mercoledì 22 gennaio 2014

FIUMI INFURIATI CHE RIGURGITANO LIMACCIOSE ACQUE SU CAMPI, COLTIVI...E VIOLANO FRAZIONI, RIONI, PIAZZE

...Le nostre terre allagate... paesi che conosciamo bene invasi dalle acque limacciose che violano case, negozi, chiese, cimiteri, aziende, che rapiscono alla loro quotidianità bambini, anziani, operai, impiegati, contadini, uomini e animali, che asfissiano campi e coltivi...questa visione in mmagini su televisori e monitor di computer è per me un motivo di smarrimento, di angoscia...e così tralascio la mia abitudine di condividere piccoli piaceri della cucina, della natura, delle aurore o dei tramonti...che per il momento sono offuscati da un plumbeo grigio che porta questo sconvolgimento nel territorio...
Nella mia mente, e nello stesso tempo nelle cartelle delle immagini archiviate negli anni, ho ricordi di gite, visite, passeggiate fatte in momenti sereni, spinta sempre dalla curiosità e dal desiderio di conoscere luoghi della mia regione, per riapprezzarne, nella mia età già avanzata, quello che da giovani non si aveva il desiderio di conoscere, avendo altri obbiettivi di interesse!
Bomporto è stata spesso meta delle nostre visite domenicali o nelle feste e sagre annuali, che si  svolgono nei vari periodi con motivazioni diverse.
E' occasione pure, nelle giornate favorevoli, di passeggiare con grande rilassatezza e curiosità non solo nella piazza, lungo le vie, ma soprattutto lungo i corsi d'acqua che a Bomporto sono comodi, gradevoli per il paesaggio naturale del Panaro e le sue sponde, ma soprattutto per le ville di campagna fatte costruire da nobili modenesi, alcune delle quali in buono stato di conservazione, o ristrutturate, e adeguate a funzioni di ospitalià per convegni, mostre, esibizioni, concerti...

L'amica Robby, che abita a Bomporto, mi ha inviato le immagini della cittadina, in queste ore, invasa ancora dall'acqua del Secchia....
Il fiume ha rotto l'argine, ora ci sono indagini per capirne la dinamica e le cause, e l'acqua ha con impeto allagato la periferia di Modena, Albareto, altre frazioni, e il comune di Bastiglia...è arrivata a Bomporto, a Sorbara. proseguendo verso sudest, causando la chiusura delle comunicazioni stradali, di alcuni ponti del Secchia e del Panaro, all'erta per altre cittadine, disagi e chiusure delle scuole, difficoltà per le aziende, che stavano a stento rialzandosi dalle sofferenze per il terremoto del maggio 2012

Piazza Roma allagata
La piazza come sarebbe!

 Porte Vinciane, diaframma fra l'acqua del Panaro e il Naviglio, il canale che raggiunge Modena, aperte in periodo di magra
mentre in questi giorni l'acqua del Panaro ha raggiunto la piena fino all'arcata del ponte


Piazze invase, attività interrotte, famiglie evacuate, molti ancora nelle case, ai piani alti, senza riscaldamento...a pensare a tutti i disagi di quella gente mi rattristo molto, e mi sento fortunata per non avere patito, sia con il terremoto, che con il maltempo disagi di questa importanza.
Spero che la situazione migliori, che le terre possano prosciugarsi, che non si aggiunga freddo e neve a questo disastro già insostenibile per molta parte della popolazione!
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7 commenti:

Jean(ie) ha detto...

I'm sorry to see this. I hope the flooding eases.

Hugs from Washington.

Empress Bee (of the high sea) ha detto...

oh my gosh honey! i saw some of the photos on facebook but it won't translate any more and i couldn't understand it. i am so sorry to see this.

best to you and the g.

hugs, bee
xooxxoxoxo

.TelA ha detto...

Come dire... piove sul bagnato...
E le ansie si accumulano sulle spalle di persone che comunque vada non si abbattono, e qui ci stanno complimenti per loro, che con le braghe levate e gli stivaloni ho sentito dire "non ci spezzeremo nemmeno stavolta, ci pieghiamo alla natura ma non molliamo, teniamo botta come siamo capaci di fare", e le scope e i badili in mano a ripulire la vita di sempre che ora odora di sconforto e tremenda.
Robby è forte come loro.
E anche tu raccontando il tuo punto di vista porti a galla la realtà lasciando tempo alla riflessione, e alla voglia di andare avanti comunque sia.
C'è da tenere botta, come sempre.
Noi fortunati di qua, non smetteremo di pensare di là, sempre.

Anonimo ha detto...

Un abbraccio dalla Sardegna....
Etta

Robbib ha detto...

Grazie cara Nonna per aver postato questo servizio. Oggi sembra che le cose vadano meglio, forse anche perchè il sole è tornato a splendere di nuovo. I coltivatori della zona hanno messo a disposizione il loro tempo e i loro mezzi per aiutare a svuotare le zone allagate, senza chiedere nulla in cambio se non non un bicchiere di buono lambro....anche questo vuol dire essere Emiliani.
Un abbraccio forte e a presto.
Robbi

Fabipasticcio ha detto...

Spero davvero che la situazione migliori.
Un grazie a tutti i volontari che stanno operando in questo momento
A rileggerci presto Ivana sempre col sorriso nonostante tutto, perchè i sorrisi ci danno una marcia per andare avanti

Paul ha detto...

I'm so sorry that such a thing has occurred in the town. The suffering was almost finished since the earthquake and now this. Oh my God. How much more must the people endure?

Paul