mercoledì 7 novembre 2012

MIRANDOLA 25 APRILE 2012...PARTE 2.

Mirandola Prima parte

La cartella delle foto di Mirandola...la guardo e riguardo, è come un sogno, che spero di ritrovare, un giorno non troppo lontano nel futuro, nel reale, esorcizzata la magia maligna che il sisma ha generato, come città ricostruita, viva, sicura
Camminiamo oltre il Palazzo del Municipio, nella grande Piazza costituente, che esiste dalla fine del Settecento, dopo l'abbattimento di gran parte della Cittadella.
Sulla nostra destra incontriamo il Palazzo della Ragione, antichissimo palazzo medievale, sede del Podestà, forse esistente anche prima del Trecento:

Testo e foto di ivanasetti


Svoltiamo proprio qui, e arriviamo alla vista del Complesso di San Francesco, del Duecento, una delle più antiche chiese dedicate a San Francesco, subito dopo la sua canonizzazione, che nel Quattrocento venne reimpostata sullo stile Gotico Padano



Purtroppo la chiesa non era aperto, mi sarebbe piaciuto vederne l'interno, abbastanza spoglio, ma  luogo della memoria storica del Casato dei Pico della Mirandola, che qui hanno i loro monumenti tombali. Il Complesso prosegue con quello che era il monastero francescano, sede ora di un Liceo, se ricordo bene



Svoltando a sinistra si arriva al fondo della vasta Piazza Costituente, con l'oratorio della Madonna della Porta, eretta all'inizio del Seicento, dalla facciata neoclassica del 1868, come dice il cartiglio apposto.




Ci stiamo avvicinando al Castello dei Pio, di là dalla piazza, quello rimasto dopo incendi e distruzioni dei palazzi dei Pio. 
Molta documentazione sulla storia di Mirandola andò distrutta appunto in un incendio nella Torre del 1714.
Continua....

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5 commenti:

Traveling Bells ha detto...

Thanks for the lovely photos and history lessons. I would want to see the inside of that church, too.

Big hugs, honey...

ivana ha detto...

Ciao Sandy!
I needed 6 months before I could write about this town...the earthquake destroyed the Churches and the other buildings got many damages...
I'm so sad...

Thank you!!!

Big hugs

Puddin ha detto...

la figlia di un amica era sposata e viveva a Mirandola, incinta del primo figlio era dovuto andare di nuovo a vivere da sua madre per partorire perche il loro mondo Mirandolese era...beh, sappiamo come era e come e' purtroppo. Piano piano stanno tirando fuori le fabbriche e le case. La gente lentamente stanno vivendo 'normalmente' ma suo figlio nascera in una citta piemontese e non nella citta scelta dai suoi genitori per creare la loro vita...spero che presto pero potra tornare a casa sua...grazie Ivana per aver condiviso questi bellissime foto di Mirandola. un abbraccio da lontano ponente

ivana ha detto...

Grazie a te, Paula!
Forse so chi è la tua amica, ricordo quando doveva andare a Mirandola la figlia!!!
In giugno una delle grandi fabbriche, Gambro, lavora in un grande magazino a poche centinaia dalla mia casa, e tutte le mattine passao vicina, e sono felice che abbia potuto continuare a produrre, a non abbandonare l'Italia! Vedo che stanno costruendo lì vicino, spero sia per altre ditte che hanno bisogno di continuare la loro attività!
Non so quando potrò rivedere Mirandola, come era un mese prima del sisma, come nel luminoso 25 aprile 2012!!!

Un grande abbraccio!!!

Jean(ie) ha detto...

That building in the last photo was gorgeous. I would have loved to see the inside.

So much history... and it all can be destroyed in a moment. So sad...