lunedì 13 maggio 2013

SI AVVICINA L'ANNIVERSARIO DEL SISMA, S'INFITTISCONO I PROGRAMMI PER ESORCIZZARE ANCORA, CON L'AGGREGAZIONE, L'ANGOSCIA...

mescolata alla speranza...proprio come un  arcobaleno che abbraccia un arco di cielo, a consolarci dell'acquazzone appena passato!


Non ho ancora superato quel livello di sconforto che si acuisce ogni volta che arrivo a Porta Bologna e varco l'antico accesso al Centro Storico!
Da settimane non andavo, poi all'improvviso inforco la bicicletta e mi dirigo proprio là!
In questi giorni è un alternarsi di nebbie mattutine, pioggie notturne, ore di caldo umido nelle giornate e di improvvisi acquazzoni nei pomeriggi, come richiamati dalla depressione atmosferica, e dalla nostra depressione!
E' venerdì. sulle undici, il cielo è ancora coperto, e la luce è ancora opaca e grigiastra, il corso è come il solito quasi abbandonato
qui a sinistra stanno lavorando nell cantiere dell'ospedale,
Il Municipio è da mesi in continua  metamorfosi, lavori che proseguono, mentre di fronte la Parrocchiale di San Silvestro è inerme contro le intemperie che deteriorano dal tetto in parte scoperto, l'interno della chiesa, mentre le ferite esterne alle facciate sembrano incrinarsi ancora di più. un livido colore trasforma l'aspetto delle pietre, come un malato in preda alla febbre
e sul sagrato le erbacce prolificano negli interstizi...mi viene un pensiero peregrino...chissà che non ci siano anche chicchi di riso che spuntano...dal gettito di riso durante gli sposalizi
Via Roma è occupata dagli automezzi del cantiere mentre la Chiesa del Crocifisso è ancora come nel maggio di un anno fa, e pure qui le erbacce crescono, e
Rattrista questo aspetto dell'abbandono...è come se gli uomini avessero lasciato questi luoghi per non tornarvi più!
 Via Roma è silenziosa, come la piazza, i pochi negozianti sono chiusi nelle loro bottega, in attesa che qualcuno giunga fino qua, a fare acquisti!
Con tristezza mi allontano...forse il modo di vedere dipende dalla mia età, dagli acciacchi, dalle preoccupazioni...ma poi, sopra pensiero, dimentico,  sembra sia stato solo un brutto sogno e quando ritornerò troverò il Centro come era una volta...un anno fa!
Un piccolissimo frutto della siepe, dolce, sapore che ricorda la mora di gelso!

Testo e immagini di ivanasetti
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10 commenti:

Empress Bee (of the high sea) ha detto...

a bittersweet post my friend, heartfelt and sad. i have such hope that you will see all right again. many hugs...

smiles, bee
xoxo

Dida ha detto...

Ivana, pensavo a te giusti ieri e dicevo a mio marito come voi emiliani siate forti nel superare le avversità. E stamattina leggendo il tuo post ne ho avuto la conferma, ricordate il terribile terremoto ma avete la speranza che i vostri paesi ritornino come una volta. Coraggio amica mia, sonoi sicura che la tua cittadina si riprenderà. Un abbraccio a te e al signor G., se mi permetti.

.TelA ha detto...

Gli uomini non abbandoneranno le vie di Creva.
Ne sono certo.
Non so da dove mi venga questa certezza, ma è così che voglio pensare, che forse devo pensare.
E forse è l'unica conclusione possibile, non possiamo non immaginare qualcosa di meglio per domani.
Quindi, finché puoi, passeggia le vie del centro, sia a piedi sia in bici o come ti viene meglio, dà l'esempio anche senza volerlo, sono certo che qualcuno ti seguirà e ti sta già seguendo.
E domani quel qualcuno sarà più numeroso.
Teniamo botta e guardiamo avanti.
E poi via!

Traveling Bells ha detto...

I feel your pain, Ivana. It is sad to still see those damaged buildings sitting idle, waiting for help to arrive. Weeds eagerly show up everywhere!

Big hugs, honey...

ivana ha detto...

Ciao Bee!
Sometimes the hope becomes so small...taht I ffeel a great pain...my age, and such a long time by awaiting it right again!
So my visits to the Centre always are sad moments!
Have a great week!

Big hugs!

ivana ha detto...

Grazie Dida!
Non puoi credere come sia però sconfortante ogni visita che si fa in "piazza", quella che era una specie di salotto, vivace, per la vita he vi si svolgeva piena di attività, divertimento, cultura...persino concerti, o danza, sagre, concorsi...era la casa di tutti...ora non ci va nessuno, né di giorno, né di sera!
Penso che in molti ci siamo ammalati, soprattutto da anziani la molla della speranza si affievolisce...e si rimane lontani, chiusi in se stessi...
Scusa, non entro nel forum perché i problemi col ginocchio e il resto mi impigriscono molto...ovvero diventa faticoso scrivere, leggere, pensare!

Un abbraccio a te e famiglia!!!
Saluti aalle amiche!

ivana ha detto...

.TelA,
non è ancora vero...sono pochissimi. e ci si va di passaggio, non si ha il coraggio di soffermarsi a fare qualche chiacchiera, liberamente, a cuor leggero, passando davanti a quei portici sbarrati, a quei palazzi imbrigliati, i negozi quasi nella totalità chiusi....
Speriamo pure...ma ormai molti si sono demoralizzati e non ritornano...fa male!

Domani vorrei andare, per un post che da tempo mi frulla in testa...devo farlo!

Grazie della comprensione!

ivana ha detto...

Ciao Sandy!

Thank you...this is the problem...we all are poorer, countryside, factories, and so much has to be done!!!
My region was a juwel, now we have to beg for help!!!
I hope the young people can better stand up!

Big hugs, honey!

Jean(ie) ha detto...

Hugs, my dear. I feel the love for your region. I have hope for renewal.

ivana ha detto...

Thank you, Jeanie!!!
We strongly hope!

Have a great Wednesday!!!

Hugs!