sabato 7 agosto 2010

il PANE ROSETTA di famiglia...con siero, olio, limone

Due giorni fa avevo rifatto un litro di yogurt, proprio per fare lo yogurt cheese, o labna, che mi è venuto in simpatia, e che posso utilizzare in tante preparazioni!
Oggi ho rifatto tortelloni e caramelle, paste ripiene, nel cui ripieno ho messo il labna e un po' di ricotta!
Poi mi è venuto il desiderio di pane nella nostra forma antichissima di famiglia, apportando varianti moderne, da mie suggestioni culinarie!



Un litro di latte, 8 ore nella yogurtiera elettrica apposita, quindi aggiunta di poco sale, e riposo su un setaccio in frigorifero per 24 ore!





100  g  farina grano duro
450  g  Organic Strong white bread flour
1      bustina MF, lievito liofilizzato
250  ml  siero da yogurt
50    g    olio e.v.o.
1 cucchiaino sale, scarso, il siero è salato
scorza di limone e un cucchiaino succo


Lavorazione come nelle altre ricette nel mio Blog di pane bianco a pasta dura, tipico di parte delle province BO, FE, MO





13 commenti:

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

the last photo reminds me of toy soldiers, you know the wooden ones at christmas? i don't know why. i love them!

hope you have a lovely weekend with the family.

smiles, bee
xoxoxoxoxoxo

Traveling Bells ha detto...

Ciao Ivana!

I can almost smell that bread baking!

Toting is southern English for carrying or taking something...in this case, I was taking (toting) my baby sister next door for our neighbors to see. You do so well with the translations, and your southern English is improving!

Nan loved getting your birthday greetings all the way from Italy!

Sweet dreams...big hugs...

ivana ha detto...

Ciao carissima Bee!
Thanks!
You see we have in my zone elaborated traditional loaf's and pasta's shape which we know from very old times...I enjoy making them!!!
Today I bake southern cookies from your recipe, as i've got yogurtmilk (buttermilk!), so I can try to bake with!! My son and wife go for shopping to Ikea's, so they have dinner here today, the children remain here...so you can image my work for today's dinner and for sunday's one!!!
I hope I rest next week!!!
I wish you a great week end!!!

Big hugs

xoxoxoxo

ivana ha detto...

Carissima Sandy!!!

Thanks...I also hope that.... google translator improves its southern English too!!!
I read your travel's reportages with great interest!!!
See you, today and tomorrow...forced works!!!
Greetings for you all travelling folks!!!
Big hugs!

xoxoxoxo

indianafranca ha detto...

Cara Ivana,sono le 11'26 e vedo, sbalordita, che hai già preparato del pane meraviglioso.
Anche la mia mamma preparava spesso delle focacce buonissime da mangiare con salame, prosciutto e pancetta casalinghi.
Ti auguro una buona giornata.
Franca

Fabipasticcio ha detto...

wow! da provare anche se in versione senza glutine.
Infaticabile!
Un abbraccio grandissimo

ivana ha detto...

Ciao Franca,
bentrovata!
Questo era il pane quotidiano delle nostre famiglie, cotto nel forno a legna del cortile, poi si è passati a comprarlo già pronto al forno, la mia di oggi è solo una imitazione in scala del formato e con arricchimento di ingredienti che anticamente non esistevanoo per niente: era solo farina di grano tenero dei nostri campi, acqua, sale e il lievito di riporto, un panetto secco conservato dall'ultima infornata!!!
Ne ho già parlato nei miei post!!!
Buon sabato e buona fine di settimana!!!
Un abbraccio!!!!

ivana ha detto...

Ciao Fabi!!!

preparati: è una pasta molto dura, che a manipolarla (300 pressioni!!!) si fa una fatica enorme, a mano, e nessuna macchina del pane casalinga, o impastatrice riesce a riprodurre (io ne ho bruciate due, quindi preferisco accollarmi la fatica!) La sua impastatrice adatta costa un occhio della testa e...servirebbe solo per quell'impasto, quindi ci rinuncio!
Però lo sfizio me lo levo ogni tanto, per il desiderio di riandare con la mente alla mia infanzia remota!!

Un abbraccio
Buona fine di settimana!!!

ivana ha detto...

Ciao Fabi!!!

preparati: è una pasta molto dura, che a manipolarla (300 pressioni!!!) si fa una fatica enorme, a mano, e nessuna macchina del pane casalinga, o impastatrice riesce a riprodurre (io ne ho bruciate due, quindi preferisco accollarmi la fatica!) La sua impastatrice adatta costa un occhio della testa e...servirebbe solo per quell'impasto, quindi ci rinuncio!
Però lo sfizio me lo levo ogni tanto, per il desiderio di riandare con la mente alla mia infanzia remota!!

Un abbraccio
Buona fine di settimana!!!

Canadian Paul ha detto...

Good morning Ivana. My uncle is doing better but he's still in pain. He may go home this week.
Emily seems to be OK. I told my Daughter to still be careful outside when she plays. I guess I'm the one that still has worries regarding her. Bee thinks that the last photo looks like toy soldiers but like they look like chickens. Maybe because I'm hungry all the time. Ha,ha,ha. Have to go now. See you later.

Paul

Elisabetta ha detto...

che bel pane,nonna Ivana!!!!!!la tua cucina,va a tutta birra!!sei bravissima!!buona domenica cara^;^

ivana ha detto...

Ciao Paul!
I understand what you mean!
Sure your Daughter has worries about Emily...but she will not to show it to you!!
You had got an awful experience, you know what pain is!!!
Please be serene...everything will get well!!!
Have a great week end!!!

ivana ha detto...

Grazie Elisabetta!!!

In fondo è un mio intimo desiderio di rimaneere attaccata al passato!!!
Buona domenica a te e ai tuoi cari!!!

Un abbraccio!!!