venerdì 5 ottobre 2012

PANE DI S. PETRONIO à la nonna ivana, naturalmente!

Sono stati amici di un'altra regione che mi hanno chiesto di questo pane, che si trova nei forni a Bologna in questi giorni, a dire il vero non lo conoscevo, ho pure chiesto a un'amica di Bologna, circa della mia età, neppure lei sapeva di questo pane! Poi, cercando nel web ho avuto notizie, anche ufficiali: fa senz'altro parte di quei cibi che ricalcano la tradizione, con gli ingredienti territoriali, grano, carne di maiale, latte, parmigiano, che in maniera comune appartengono al mangiare saporito che ci contraddistingue!
Ogni paese e città sublima poi in occasione di feste patronali o civili, o sagre, questi cibi, nobilitandoli, proseguendo nella tradizione!
Per noi corrisponde al gnocco al forno, condito, o crescente, paste lievitate, che contengono prosciutto, o pancetta, o salsiccia, anche prosciutto cotto nelle versioni più "light", ammesso che lo siano!

La ricetta di questo pane condito, la confezione e la forma hanno il crisma della camera di commercio dal 2005!

PANE di SAN PETRONIO
Ha quindi la particolarità di essere abbinato ai festeggiamenti religiosi e civili di San Petronio...da ricordare che La Basilica di San Petronio non è cattedrale, la sede dell'arcivescovo a BO è la Chiesa di San Pietro.

Ho voluto fare anch'io la mia versione, che, non avendolo mai né visto, né mangiato, sono andata di mio gusto, sostituendo il prosciutto crudo con la mortadella...è un po' brigoso mandare il G a prendere un etto di prosciutto crudo, quando in frigo abbiamo una pera di prosciutto di Modena ancora da incominciare, e lui si è rifiutato di tagliarne da quel pezzo.
Quando si dice la collaborazione domestica!!!! Sigh!!!
Nel blog esistono forme di pane speciale con impasti arricchiti
ROTOLO SPECK MOZZARELLA
ROTOLO MORTADELLA E FORMAGGIO

quello che ho fatto in occasione del 4 ottobre festa del patrono di Bologna città, quindi non nella provincia, è questo


500 g farina 0
1 bustina di lievito secco di birra, sciolto in 50 ml acqua tiepida e 
1  cucchiaino di zucchero
3 cucchiai olio evo
20 g burro morbido
250 ml acqua tiepida e un poco di latte-2-3 Cucchiai


per la farcia
40 g parmigiano reggiano a scaglie
70 g mortadella, questi due pesi per la metà dell'impasto, un solo pane.
un cucchiaino di sale fino, meno del solito, perché il ripieno è salato

ho adoperato la metà dell'impasto, con l'altra metà ho fatto 12 tigelle,
crescentine cotte in un attrezzo pesantissimo di alluminio pressofuso.



Ho messo farina e sale nella ciotola del Robot, mescolato, quindi
dalla bocchetta ho versato il lievito, l'olio il burro, l'acqua.


Prima lievitazione fino a raddoppio circa un'ora, 



poi ho tirato la sfoglia
con la metà dell'impasto (cica 400 g) in un disco ovoidale sui 40 cm ca.,



 ho cosparso con metà delle scaglie di formaggio, quindi ho steso le fette di mortadella, e sopra ancora formaggio. Non ho messo burro, ma ho oliato leggermente la pasta stesa, e pure, dopo avere arrotolato stretto, ho spennellato con olio e inciso dei tagli non profondi, come si richiedeva...
Ho lasciato lievitare una ventina di minuti e quindi cotto 40 minuti a 170°Cin forno ventilato

Era ottimo sia caldo che freddo!
Licenza Creative Commons
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4 commenti:

Empress Bee (of the high sea) ha detto...

oh my gosh this is so creative and delicious looking honey! you are a wonder in the kitchen my friend!

smiles, bee
xoxooxoxxo

Jean(ie) ha detto...

a piece of that with a green lettuce salad and some tomatoes would make a wonderful meal!

ivana ha detto...

Ciao cara Bee!

Thanks...it was so tasty!!!

Big hugs, honey!

ivana ha detto...

Ciao cara Jean!

I did so, lettuge and tomatoes!

Big hugs!