Passa ai contenuti principali

VEZZANO SUL CROSTOLO RE... 2013, FESTA DELL'ASPARAGO SELVATICO

Tutti gli anni non posso dimenticarmi della interessante, ben allestita sagra di un prodotto tipico di Vezzano, l'asparago selvatico, raccolto da volontari espressamente per questa manifestazione.
Attorno a questo frutto della terra si crea un evento articolato, molto legato all'agricoltura, , ma anche alla cultura del territorio nei suoi molteplici aspetti...ne sono sempre stata entusiasta, e soprattutto grata per l'accoglienza ricevuta!!!

In bocca al lupo, mi auguro che il tempo vi sia clemente!


Riporto il mio approccio nel 2008 

e l'incontro ufficiale con l'evento, nel 2011




Un affettuoso augurio da Nonna Ivana 

Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License.

Commenti

Fabipasticcio ha detto…
Ieri ho comperato carletti - sclopit per farne un bel risotto, ho anche gli asparagi verdi già pronti da condire. Goditi la fiera carissima ♥
Anonimo ha detto…
La nostra festa dei fiori è stata colpita stanotte da una forte grandinata e anche adesso è in atto un violento temporale con grandine!!
La natura si sta ribellando :-((
Ciao, Francesca
Sandy B ha detto…
A wild asparagus festival?! Wow. Count me in!!!

Big hugs, honey...
ivana ha detto…
Fabi cara!
Mica sono andata alla fiera...il G. non guida più e non andiamo più "all'etero" a fare escursioni e visite conoscitive di paesi, borghi e cittadine, il Turismo minore...finita quella stagione, purtroppo...ora vivo di ricordi e di "virtualità"!!!

Un abbraccio!
ivana ha detto…
Francesca,
anche qui ha piovuto subito nel pomeriggio, proprio un tempo poco clemente...e la Festa del Medioevo, penso abbia avuto poco afflusso di gente...noi non ci siamo mossi!
Speriamo non venga la grandine, due volte abbiamo avuto dei danni ingentissimi in tutto il paese...mi dispiace per la vostra festa dei fiori!

Un abbraccio!
ivana ha detto…
Ciao Sandy!

The Festival is far away from here, and G cannot drive...so my "travelling season" is over!

Big hugs, honey!

Post popolari in questo blog

Lo SCALDALETTO di una VOLTA

Antichi oggetti del contadino, in una casa colonica-museo della Bassa Modenese. Testo e immagini di ivanasetti Nelle case di campagna fino ad alcuni decenni fa non esisteva il riscaldamento dell'intera abitazione. La grande cucina aveva il camino e il fuoco scaldava solo questo ambiente o, al limite, la canna fumaria in muratura che attraversava in verticale le camera del piano superiore, dava una specie di tepore, che nelle ore delle notti invernali scemava man mano. Per togliere il crudo gelo alle lenzuola, nelle stanze da letto sempre fredde, si usava il "prete" che è il telaio di legno da infilare sotto le lenzuola e le coperte, entro il quale si appoggiava la "suora", lo scaldino colmo di braci, ma nascoste nella cenere, per non provocare rischio di incendio! C'era un"prete" per ogni letto e dopo cena si incaricava sempre qualcuno di portare la "suora" nei rispettivi letti! E nessuno voleva farlo, non era piacevole salir...

PLATESSA al MICROONDE!!!

Il microonde è un elettrodomestico che mi piace sempre di più, sia a pranzo che a cena mi sono preparata due piatti semplici, simpatici...me lo dico da me stessa, ma in fondo anche il G. gradisce! Una confezione di platesse surgelate coop,  sono 6 filetti, per il pranzo delle Ceneri. Non sono molto amante dei pesci così delicati, piatti da malatini, mi ricordano le infinite volte che si preparano per bambini inappetenti, che poi lo diventano ancora di più! Nella padella si sbriciolano, non sai come voltarli, o ci fai una tale impanatura...che poi mangi solo pane bruciacchiato! O sono io che non so trattarli!  Stavolta invece ecco come ho fatto! Testo e immagini di ivanasetti 6  filetti di platessa scongelati, tenuti in un po' d'acqua e limone, poi asciugati 1  pomodoro maturo sodo e grande, tagliato a fette di pochi millimetri 1/2  limone, succo 2  cucchiaini di prezzemolo secco 2  cucchiaini di salamoia bolognese 2+2  cucchiai di ...

Dalla fattoria...CICCIOLI e storia della macellazione

Ecco che stavolta ci sono potuta andare! Nella azienda da mia sorella per tre volte, in media, dal tardo autunno a fine gennaio, c'è l'operazione maiale! Non si può più macellare in proprio, ma acquistare le mezzene di maiale è possibile dai numerosi allevatori di maiali della zona. Le carni sono controllate dall'ufficio veterinario, le frattaglie pure sono a disposizione, si è quindi facilitati nella lavorazione casalinga, secondo il metodo tradizionale. Ciccioli della campagna bolognese... Un tempo si effettuava anche la macellazione, drammatica e cruenta dell'animale, sulle aie quasi ghiacciate, effettuata dagli uomini di casa, con l'aiuto di un "salumaio freelance" di fiducia, che tutti gli anni compariva nelle case di campagna proprio per questa incombenza! Nei miei ricordi ci sono solo pochi flash di questi giorni del sacrificio del maiale, che era poi una creatura del nostro cortile e porcile, che animava coi suoi giocosi grugniti l...