giovedì 20 dicembre 2012

CREVALCORE: SETTE MESI DAL SISMA...RITORNA IL PROFUMO DEL PANE

di RINO e Nives, nel loro negozio sotto il portico, in quest'angolo più fortunato del Corso Matteotti!

Da oltre tre mesi sono aperti il TABACCHI-EDICOLA FRANCIA, l' AMERICAN BAR,  e ora ha riaperto anche il FORNO GUALTIERI, tre negozi storici di Crevalcore, che rappresentano tre luoghi di riferimento, di aggregazione


20 dicembre, una giornata triste, che ricorda la prima inaudita e inaspettata scossa che ha sconvolto la nostra vita...poi l'aurora così suggestiva,  la galaverna che ha gonfiato di bianco gelo i campi di grano, e abbacchiato i fili d'erba dei prati, la luminosità della giornata che ne è seguita, vincente sulla solita bruma invernale mi hanno tolto quel magone che da settimane mi impediva di tornare al Centro Storico...


Ho perso alcuni eventi e manifestazioni, che si sono tenuti ultimamente, per ravvivare l'aspetto deserto delle nostre vie, per far dimenticare quella piazza sbarrata nel cuore vero della cittadina...

Stamattina, appena entrata sul corso Matteotti, guardando verso Porta Modena, con l'orologio che dolorosamente ci ricorda il 29 maggio, mi sono accorta di più movimento rispetto il solito, e il portico alla mia destra era libero e il Forno era aperto, con decori e luci...un tuffo al cuore, di gioia!


Una signora sta uscendo, ha acquistato il pane...
Dietro al banco ci sono Rino e Nives, mi aspettavo di vedere Matteo, il figlio, un ragazzo gentile, e disponibile, che già tempo fa mi aveva spiegato il loro pane, che avevo trovato ottimo, genuino.
Mi permettono di fotografare, ne sono felici, Crevalcore e gli sforzi che i negozianti e gli artigiani fanno per recuperare la loro dignità nel lavoro hanno bisogno dell'appoggio di noi tutti e di coloro che vorranno aiutare da lontano...
I figli di Nives, giovani e bisognosi di proteggere il loro futuro, hanno subito intrapreso l'uno ll'attività di panettiere in altra cittadina, mentre Matteo forse ha voluto seguire il suo sogno di ragazzo e ha ripreso gli studi al Nautico di Venezia... 
  




Il fornaio è un artigiano che ama il lavoro, anche se duro, che richiede orari impossibili...Rino si alza alle due della notte perchè deve continuare l'impasto. la sua biga, preparata 12-14  ore prima   è matura e unita a nuova farina farà lievitare il pane che fresco uscirà dal forno per i primi clienti che arrivano a comprarlo...il profumo speciale ora aleggia nel breve angolo di Porta Modena, ricreando un po' di normalità.


Quanti barillini ancora caldi vengono preparati all'istante per gli operai...con belle fette di mortadella, o prosciutto cotto, salame, prosciutto, che Nives affetta al banco...

Un'ora che mi ha dato speranza, serenità...con piacere ho parlato anche con Maurella, nel suo lindo negozio del Parmigiano, da generazioni produttrice di questa meravigliosa realtà che è il Formaggio Parmigiano Reggiano...ma dove ho anche trovato altri prodotti del territorio...ma ne parlerò domani! 

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6 commenti:

Paul ha detto...

Wonderful, wonderful, wonderful of all the fantastic materials that were constructed. One thing that I totally enjoy is the Parmigiano Reggiano cheese. I love cheese, all cheese.
I'm going to the Verdi Club to get some seafood antipasto for Christmas. It will cost me $18 for 2 kiograms. I'll be enjoying my Christmas dinner first with that.
Oh my the way, I'm feeling great again.
Have to tried to get to my blog yet.You should be able this time. It's open for everyone now.
Have a great day Ivana.

Paul

Jean(ie) ha detto...

That bread looks wonderful! I would really enjoy that shop.

The last few days it has been snowing all around us, but not here. I guess our elevation was too low.

We are off for a weekend on the coast. We need some time to rest.

If I don't get to visit before the holiday, Have a wonderful Christmas with family. Enjoy the blessings of the season.

Empress Bee (of the high sea) ha detto...

this makes me very happy ivana! your joy is my joy my friend...

hugs, bee
xxooxoxoxox

Anonimo ha detto...

Una visione "luminosa", questa panetteria: una sfilza di prodotti che devono essere super!
Ma i barillini che cosa sono?
Auguri a questi bravissimi e coraggiosi signori!
Aspetto la lectio magistralis sul Parmigiano Reggiano..
Buon pomeriggio e sera
Adriana

Anonimo ha detto...

Ma che bello questo nuovo negozio !!!Sembra una boutique fin troppo raffinata ma se è vero che solo la bellezza,in senso lato, salvera' il mondo, questo negozio con il suo contenuto darà di sicuro un grande contributo.
Belle e buone le strie e i ragnini kilometrici poi....... Bono, bono un bel crostino fragrante da "tocciare" nel lambrusco !!
Ciao Erminia

Giangi ha detto...

Cara Adriana, i barillini (io dico barilini, ma è la stssa cosa...) dovrebbero essere, secondo la mia esperienza, un tipo di pane buonissimo e pieno di mollica, a forma di piccolo barile, appunto. A meno che a Crevalcore i barillini non siano un altro tipo di pane... Ivana, che ne dici, in proposito?

Comunque, io adoro il pane, lo mangio spesso da solo, senza nulla dentro o intorno come, meglio e più gustosamente di un dolce!

Ciao!

Gian Marco