mercoledì 15 aprile 2009

La stria, ovvero la strega di casa mia

Una cena quasi ...perfetta





Che c'è di meglio di una stria, di un tortino d'acciughe e di una cimata stufata?
Nel pomeriggio mi sono divertita con queste piccole cose antiche, che pur si possono fare ancora oggi, coadiuvati da attrezzi moderni, amici della casalinga!
Tengo la scatola del fornetto qua in cucina, ma non lo uso spesso... oggi mi è venuto il voglino della stria...il gnocchino steso che ci faceva la mamma o la nonna quando si cuoceva il pane settimanale nel forno a legna...l'ho già accennato parecchie volte, ancora ne sento il sapore semplice ma indimenticabile, legato così tanto alla vita in campagna.








250 g farina 0
130 ml acqua tiepida
3 g lievito lidl secco
1 cucchiaio olio
una presina di sale

Impastare morbido, fare un panetto e lasciare coperto al caldo per 60-90 minuti
Dividere in due e tirare due dischi della misura del separatore in legno, in dotazione al fornetto ferrari per pizza napoli. Coprire e lasciare riposare la decina di minuti che occorre per scaldare il fornetto a 2 e mezzo di calore, girando la manopola.
Cospargere ogni disco con aghi di rosmarino tagliati con le forbici e qualche pizzico di ajòn bolognese-
Introdurre un disco alla volta sulla piastra del fornetto, aiutandosi con le palette a semicerchio; cuocere due minuti, non occorre voltare la stria!
Aprire, togliere con le palette, aspettare due minuti, introdurre la seconda stria, e cuocere due minuti!

16 commenti:

Paul F. Pietrangelo ha detto...

Once again Ivana, you have shown a very simple but tasty lunch or dinner. You make think that you are a simple cook but to me thay look like a tremendous food for all to enjoy. I'm still learning about cooking and everytime I look into your blog it excites me and allows my thoughts of cooking to get better. Continue to teach me my friend. I just love to see and read what it is your blog. Ciao.

Paul

ivana ha detto...

Thank you, Paul!
I'm not a cook, I try to prepare all genuine dishes of my memory!
Do you feel better?
I'm going to Teresa, now!
See you later!
Good morning!
Ciao

fabipasticcio ha detto...

sei una vera fonte di ispirazione!
buongiorno Ivana

ivana ha detto...

Cara Fabi,
il fatto è che sono io la prima a divertirmi a giocare con le poche cose che ho in casa...e a crearmi delle suggestioni dalla memoria!

Grazie, ciao!!!

Agata ha detto...

Ottimo il tuo blog, l'ho messo tra i migliori perchè sono una buongustaia ed è uno dei miei preferiti.
Complimenti!

ivana ha detto...

Salve Agata,
grazie, lavoro parecchio, e la pubblicità sta nel mio piacere di fare!
ciao!

Byte64 ha detto...

Ivana,
avere un piccolo forno a legna è il mio sogno.
Lo spazio ce l'avrei anche, chissà, magari questo è l'anno buono.

La tua stria è molto bella, assomiglia molto come preparazioni al pane arabo, quello che si fa in padella.

Ciao!
Tlaz

ivana ha detto...

Ciao Flavio!
I pani si assomigliano tutti, non si scappa, farina, acqua (lievito) e fuoco danno suppergiù lo stesso risultato a qualsiasi longitudine e latitudine tu ti trovi!!!

Volevo riprodurre la stria di cinquanta anni fa di casa mia, ma farine, lievito, acqua anche, non sono più la stessa cosa....
non ho più purtroppo il forno a legna che avevamo mezzo secolo fa quando abitavo in campagna...ma ho il Forno x pizza Fe....ri, che fanno a pochi chilometri da noi...e per il gnocchino vuoto è proprio l'ideale!
Me ,lo metto sul tavolo di cucina, è comodo, si cuoce e mangia contemporaneamente!!!
Grazie, ciao!!!!

pinguil ha detto...

Bongiorno Ivana,
queste strie mi intrigano molto.. credo che le proverò a breve!

ivana ha detto...

grazie!

dede ha detto...

mi piacerebbe moltissimo cimentarmi con la stria, ma soffrendo della sindrome dell'impaziente non stendo mai la sfoglia abbastanza sottile e così la pasta viene sempre cruda dentro, mannaggia! anche la mia pizza è una emerita schifezza, che rabbia

ivana ha detto...

Dede,
ma dai!!! Non ci credo!!!
Poi se ci si prende la mano tutto fila liscio!!!!
La pizza non la faccio, la vado a comprare, ma la stria è una meraviglia, come pure la piadina e la tigella e il gnocco fritto, che sono proprio le cose più povere ma le più buone, dalle nostre parti!

Grazie, ciao...ho letto da te, ottimo!!!

Grazie ciau!!!

Betty ha detto...

ma che bella ricettina e che bel piattino! cena quasi perfetta??? io direi perfettissima!!! baciii

ivana ha detto...

Grazie Elisa/Betty!

Cose proprio elementari, ma di grande impatto emotivo!
Almeno per me!!!Ogni elemento del piatto ha un simbolo per me!
Ciao!!

Sandy B and Dick ha detto...

Yumm...that looks so GOOD!

ivana ha detto...

Ciao Sandy and Dick!
Thank you so much for coming!
Ciao!