martedì 6 luglio 2010

TRECCE all' OLIO e ROSMARINO

TRECCE  all' OLIO  e ROSMARINO

Stranezze di casa mia!!!!


Da una dimenticanza mi è riuscito dopo tanto tempo di utilizzare il lievito di riporto o pasta acida!

Il 1.luglio avevo realizzato degli stuzzichini a rotolini con un impasto lievitato, con buona percentuale di yogurt...ho pensato bene di trattenerne un pezzo, circa 170 gr  che ho chiuso in una terrinetta, messo a riposare al fresco, l'ho alimentato dopo un giorno con farina e acqua e rimesso a riposo, o meglio nel dimenticatoio, il 2 luglio, mattino!


Domenica 4 nel pomeriggio, mi son vista la terrinetta e ...che ci faccio, con questa pasta amorfa, molliccia?

Pane...voglio provare di fare il pane come si faceva in casa mia una volta!!!
Già l'ho fatto sporadicamente negli ultimi anni, ma il fatto di dimenticare di trattenere il riporto dall'impasto, mi
impediva di fare con metodo e regolarmente il pane. Altra causa: amo fare pani di fantasia, con ingredienti aromatici e il riporto non è adatto!

Farò Il pane condito all'olio e profumato con rosmarino e l'aroma del limone, buccia e succo!
La treccia si presta come formato!!!




350   g   pasta acida
500   g   farina 00 arricchita per pizza, Spadoni (avevo quella!)
60     g   olio e.v.o
2       cucchiaini di sale fino
1       cucchiaino zucchero, abbondante
1/4    limone, succo e scorza grattugiata
Aghi di rosmarino fresco, tritati, 1 cucchiaio colmo
3       g   lievito secco MF
200  ml  acqua tiepida circa (pasta dura!)

Pomeriggio domenica 4.7 ore 18:40
Farina e ingredienti secchi nella ciotola del robot, miscelare per pochi attimi, quindi dalla bocchetta versare l'olio e l'acqua acidulata, azionare a bassa velocità, per non forzare il motore, incordare velocemente,



togliere l'impasto e lavorarlo tenacemente sul ripiano, sempre con i movimenti che ripiegano e battono la pasta, per favorire l'incorporo dell'aria.
E' davvero faticoso, l'impasto è duro, ma bisogna fare almento duecento pressioni...le mie mani sono mani da facchino, in questo caso!!!
Ore  19, fatto il panetto e messo in ciotola a riposare in frigo, fino al mattino dopo!



ore  7:15 di lunedì, rompo la lievitatura, impasto ancora qualche minuto

e strappo 12 pezzi di circa 80-90 g l'uno,
formo dei bastoni, li incrocio al centro a tre e tre, lavoro a treccia, formo quattro trecce,



le dispongo sulla leccarda foderata con carta forno.
Spennello con olio e acqua e lascio ancora a lievitare e alle otto metto in forno caldo a 180°190°C, per 15', poi abbasso a 150°C ancora per ancora 30'




8 commenti:

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

you can make me bread any time you want honey! ha ha ha

seriously, this looks so good and so pretty!

smiles, bee
xooxoxoxoxoxo

ivana ha detto...

Thank you, cara Bee!
I like making bread...
Have a great "Prince spaghetti" Wednesday!!!
today's lunch with the grandchildren and my son, I made a great rice salad with grilled vegetables!
Now a bit cooler, early morning...

Ciao

xoxoxoxoxox

Paul from Canada ha detto...

Sorry that I didn't get to your blog yesterday Ivana. I golfed yesterday, did well but it was in the 90's and I so tired that I slept most of the rest of the day and went to bed at 09:30 which I never do. I drank 3 bottles of water but I guess I should have drank more. I'm exhausted today and it's 09:00 in the morning. Wow, I think I'll rest today.
Your bread looks so beautiful but I bet it taste even better. How are you feeling? Is it really hot where you're at? Well I be leaving for now. Ciao.

Paul

ivana ha detto...

Thank you Paul!

I think it was too hot for golfing!!!
The heat is not so healthy...I stay at home, I do something in the garden early morning!
Have a serene day!

Ciao!!

angela ha detto...

Ciao,
oggi da noi è tornato il sereno. Non sono ancora in vacanza...mia figlia ha 38 di febbre, nausea e disturbi intestinali, speriamo si rimetta in fretta. Con Claudio pensavamo di andare una decina di giorni a Sperlonga ( c'è un mare incantevole anche quest'anno bandiera blu per la qualità delle acque)poi, come sempre, Agosto ad Ariano, alta collina, con tutta la tribù di mio marito. Anzi quest'anno partenza anticipata perchè il 26 Luglio avremo il battesimo di un pronipote.
Ti abbraccio con simpatia
Angela

ivana ha detto...

Ciao Angela!

Auguri per tua figlia, sono mali di stagione, il caldo fa questi scherzi!
Un bel programma, quindi per le tue vacanze, noi non andiamo via, mia nuora è impegnata ancora per due settimane, poi hanno il trasloco, quindi anche noi siamo coinvolti con i ragazzini. Anche oggi qui a pranzo!
Speriamo che però la stagione ci aiuti...il caldo è insopportabile, qui da noi si fa proprio sentire, soprattutto con l'umidità!!!

Buna serata a voi!!!
Un abbraccio!!

Elisabetta ha detto...

ciao,nonna Ivana,felice giornata^;^ queste tue trecce sono bellissime e sicuramente saporitissime!!io ho nel frigo il mio 1° lievito madre....speriamo sia venuto bene..potro' saperlo fra 15 giorni...la pasta di riporto,di cui parli,è la pasta madre,appunto,cara??comunque ti confesso,che fare il pane in casa,ultimamente,è una delle gioie piu' grandi che provo,nonostante,mi piacerebbe stare ai fornelli,da mattina a sera,per preparare qualsiasi cosa!!!baci ;0))

ivana ha detto...

Cara Elisabetta!

grazie!
Il lievito di riporto è un antico modo di "perpetuare" la panificazione casalinga, nelle nostre campagne bolognesi, senza ausilio di lieviti da fornaio, ma riguarda solo un tipo di pane di nicchia, poco conosciuto da altre parti d'Italia, che ha molta attinenza col "sopravissuto" pane ferrarese.
Non assomiglia al "famigerato" "lievito madre" che scombussola la vita di molti, da un po' di tempo a questa parte...né turba le menti, quale la mia, che inorridisce al sapere di avere una creatura vivente (il bimbo) nel frigorifero,tipo fungo cinese recidivo!!!
Forse lo trovi in altri miei post...penso!
Ad ogni modo ha la forma di una semisfera, con crosta perlacea dura e all'interno ha un grumo di betteri vivi, che vanno "risuscitati" in acqua tiepida la sera precedente la preparazione del pane!
Tuttavia questo concetto è difficile da far capire, appartiene alla memoria della mia famiglia, e, soprattutto, si ottiene un pane bianco, compatto, che non ha le alveolature che in ghenere tutti conoscono di altro pane-pagnotta!
Praticamente una filosofia di vita del passato!!!

Grazie cara...il caldo mi fa sproloquiare...uh, si dice???

Buon pomeriggio...qui da panico con l'afa!!!