lunedì 13 febbraio 2012

BOLOGNA, una PASSEGGIATA e SCORCI sulla NEVE

un breve giro nel Quartiere S. Stefano  a Bologna in una mattinata  fredda di questo febbraio tormentato da nevicate eccezionali.


La Chiesa e Santuario della Madonna del Baraccano si staglia in fondo al viottolo fiancheggiato da muri intonacati di rosso, il colore che caratterizza gran parte della città.


Per tradizione gli sposi vi si recano a ricevere la Pace, come buon auspicio per la vita matrimoniale.
E' devozione alla Madonna, rappresentata in una antica pittura attribuita a Lippo di Dalmasio, ritoccata poi dal famoso pittore Francesco del Cossa. La Chiesa fu costruita a partire dal 1418, su una cappelletta precedente, che custodiva l'immagine sacra e miracolosa. Nella prima metà del Cinquecento fu costruito il porticato, mentre la cupola del Barrelli fu innalzata solo nel 1682.
Questo Complesso del Baraccano ha avuto una grande importanza sociale per l'ospitalità e l'assistenza alle giovani, e si può considerare un fattore di prosperità per la Bologna protoindustriale del Quattrocento,  per l'attività che potevano svolgere le ragazze nella lavorazione della seta!


Partiamo dai particolari, dalla finestra di un secondo piano di un vecchio convento, che è da tempo ristrutturato ad appartamenti, muri spessi, corridoi stretti, cortiletti esigui fra alti muri






Vista mozzafiato su parchi interni, dall'alto, a livello persino di cupole lontane, offuscate dal turbinio della neve che scende






Mentre la vista su V. S. Giuliano è desolante, per i mucchi di neve,




E una passeggiata con il cagnolino, col suo cappottino, sulle sdrucciolevoli strette corsie di camminamento, è un'avventura insolita

sci di fondo cittadino


scorci su cancelli. la "Fabbrica delle Stufe", almeno così la chiamano i residenti del quartiere


o su piazze insolitamente deserte, occupate solo dall'alto strato di neve
Piazza Carducci, un campo per giocare per i cani, con lo sfondo della Casa di G. Carducci, che qui visse i diciassette anni prima della morte.
Ora è Museo e Biblioteca.
Sorse nei primi anni del Cinquecento  come edificio religioso , chiesa  di Santa Maria del Piombo, e venne soppresso nell'Epoca Napoleonica, nel 1798. Ne arlerò in seguito!



e ora, come chiusura del pos,t inserisco la ricetta dell'autore delle foto...di cui mancano purtroppo le immagini...ma mi ispira e spero di poterla eseguire pure io...altrimenti un invito a pranzo da lui ci starebbe bene!!!

Riporto da e-mail:



io oggi ho fatto carré di agnello con cipolla e cannella :

2 cipolle affettate soffritte e stufate in 4 cucchiai d'olio d'oliva e.v. in pentola antiaderente
add carré (600-800gr) e rosolare
add poco sale, pepe, un bicchiere H2O e un dado
lasciare sobbollire un po'
add un coffeespoon di cannella in polvere e il succo di un limone
lasciare cuocere a fuoco moderato con coperchio (pentola non totalmente chiusa) per ca. 40mn
la carne deve essere cotta, ma morbida & il liquido quasi totalmente evaporato
accompagnare con insalata di radicchio nostrano di campo
vino: Prosecco di Valdobbiadene.

Mi pare un cuoco...perfetto!!!!

Grazie Luca!!!







14 commenti:

Puddin ha detto...

direi che è da copiare e gustare al più presto...dovro limitare quantità perche M non mangia agnello...ma me lo sbaffo volontiere io! Grazie. abbracci dal freddo ma soleggiato ponente, P

ivana ha detto...

Ciao Paula!

Credo che fai bene a fare questa ricetta "conosco bene l'autore", è parecchio edotto su cucine internazional, e dal marocco riporta parecchi sapori meravigliosi, poi rielabora a suo piacere, con maestria!!!

Un abbraccio dal soleggiato Levante!!!!

loveandbooks ha detto...

che bella Bologna con la neve, e che nostalgia!!

ivana ha detto...

Grazie L&B,

Un nome? Ma mi piacciono coloro che leggono libri!
Buona lettura...leggerò le tue recensioni!

Un abbraccio!

Empress Bee (of the high sea) ha detto...

gosh that is beautiful but so frigid looking! makes my teeth chatter... i love rack of lamb but have only had it roasted in the oven.

it is cold here today too, 52 now only, but tomorrow warm again, finally.

hugs, bee
xooxoxoxox

Traveling Bells ha detto...

Beautiful, but for once I am happy NOT to be in your area! This recipe sounds very good. I enjoy lamb...occasionally, but have never cooked it myself.

Hugs from the land of the sun, honey...

ivana ha detto...

Ciao cara Bee!
The recipes of my son are special, I hope he send me images of his cooking!
I "prayed" him to send me some photos of Bologna...yesterday he did it, finally!
I hope you have a warm weather today in WPB!!!

Big hugs, my friend!

xoxoxoxoxoxoxo

ivana ha detto...

Ciao cara Sandy!!!

I believe you...but now we think the bad period is ending, I want to see the violets in my graden!

Have a lovely Monday, my friend!

Big hugs!

xoxoxoxoxoxo

Jean ha detto...

Your area is beautiful in the snow. poor automobile is just buried! Yikes! That shrine is beautiful!

Please stay warm and dry. Big hugs. Hope the violets pop up soon, and they bring on the warm temperatures and sunshine!

:-)

ivana ha detto...

Ciao cara Jean!

We hope that the bad period is over, today a splendid sun, much snow melted!

Big hugs, my friend!

xoxoxoxoxoxo

Anonimo ha detto...

Non conosco la" fabbica delle stufe" mentre so che molti palazzi del centro storico racchiudono come scrigni dei bellissimi e preziosi giardini anche con piante rare.
Ma che freddo che avete!!Qui nelle Marche abbiamo tantissima neve ma le temperature sono sotto lo zero di poco.Oggi c'è il sole ed è cominciato il disgelo che spero proceda lentamente,ma in sicurezza.
Un abbraccio Erminia

ivana ha detto...

Ciao Erminia!
Infatti il gruppo di giardini su cui guarda l'appartamento di mio figlio è davvero molto bello, poi vado a mettere una foto estiva!
Ora la temperatura è salita e si sta bene!

Buona serata, un abbraccio!

Anonimo ha detto...

Carissima Ivana,
Bologna sotto la neve mi pare una fiaba!Però non vedo l'ora che finisce sto freddo, ieri ha nevicato anche da noi.Ottima ricetta, però Toni non è amante di sapori esotici, tipo cannella.
Un abbraccio forte
Vreni

ivana ha detto...

Ciao Vreni!

Adesso speriamo che si sciolga tutta sta neve!
Anche il G. mica lo mangerebbe, io invece sì! Luca ama la cucina esotica, marrcchina e indiana, è tornato da poco dal Marocco, di nuovo!
Tutto bene?
un abbraccio