venerdì 21 maggio 2010

GIUSEPPE PEDERIALI ... CAMILLA e il RUBACUORI

La sala della parrocchia di Palata si presta bene anche per incontri  culturali; è un ambiente semplicissimo, un camino che domina sulla parete a ovest, i quadretti modesti con l'immagine del Papa, da una parte e del Cardinale Caffarra dall'altra, un tavolo  rettangolare di fronte al camino e solo sedie di legno, quelle delle sagre popolari, disposte su due ali nella stanza.
Come il solito il G. ed io arriviamo in anticipo, a me piace osservare in giro, potermi scegliere un posto comodo, per ascoltare, e adattarmi all'atmosfera!
 Stasera c'è pure l'accompagnamento della musica, una bella ragazza, Maria, sta provando alcuni pezzi, canzoni famose degli anni Settanta, e questo mi  dispone ancora più piacevolmente all'incontro!
Ho il libro nella borsa, intonso, non ho avuto tempo di leggerlo, mi affido alle sensazioni che proverò all'ascolto delle parole del commentatore e dell'autore.
Leit-motiv nel romanzo è il CUORE: le due prime, intense pagine, ci evocano il culto della morte  nella mitologia egizia, e il mistero di due personalità nel cuore del defunto...preludio senz'altro al racconto che si dipanerà attorno a Camilla!
I libri di Pederiali sono opere di un artigiano della parola, che sa tessere la sua tela su un ordito reale di ambienti, storia e tradizione, ricamandovi le "fiabe" o "finzioni" di donne e uomini riconoscibili, normali o problematici, come la gente che ci vive attorno!
Due ragazze ci leggono via via dei brani del romanzo, il curatore dell' incontro, Marco Ibridi, ci accenna punti interessanti del personaggio Camilla, e Pederiali completa con sue note esplicative, mentre Maria intona le canzoni riportate nel romanzo stesso.
La vena "gialla" di Pederiali è, con questo libro, alla quarta prova, penso si sia appassionato, lui stesso,  a  questo personaggio, a creargli una storia ogni volta più complicata, più intensa...
Nel post precedente avevo accennato alla mia simpatia per questo autore, tanto vicino ai nostri luoghi, alla nostra storia; non è per nulla  uno scrittore "provinciale", tutti i suoi libri hanno trattato temi profondi legati ai rivolgimenti storici, alla guerra, all'Olocausto, e soprattutto è ben riconoscibile in tutte le sue opere, la sua vasta esperienza culturale, giornalistica, umana.


4 commenti:

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

ivana do you know the saying "no grass grows under your feet"? that's you my friend! you are the energizer bunny, you just keep going and going and going. i am so happy for you!

smiles, bee
xoxoxoxoxoox

ivana ha detto...

Ciao cara Bee!!!
Going is a great gift, i'm gald i can and may do it, i'm glad that G. stay with me....
It was very interesting!!! I like this author, his world!
Thank you!
Have a great Friday!!!

Big hugs!!

xoxoxoxoxo

Emanuela ha detto...

Carissima Ivana pensa te il caso ho comprato il libro una settimana fa e non ho ancora avuto modo di leggerlo!! Ma lo farò appena possibile....
Buon fine settimana un abbraccio!

ivana ha detto...

Ciao Emanuela!!!
il libro è proprio uscito alla fine di aprile, ed è il quarto, e...il quinto uscirà nel 2013, detto da Pederiali, che in cantiere ha un altro libro, ambientato nella Milano dalla prima metà del Novecento!
Anch'io lo sto iniziando, mi sono sempre piaciuto gli altri romanzi conaltre tematiche, ma anche questi sono scritti bene, amo l'ambientazione e i richiami alle nostre tradizioni!!!

Grazie..un abbraccio!!!