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ROCCAMALATINA frazione di GUIGLIA / MO

Avevamo un'ora di tempo prima del pranzo da "Santina", così G. ed io siamo saliti alla Chiesa dell'Assunta!
Una salita abbastanza erta, ma faceva bene ai polmoni, respirare l'aria fresca del colle.


La Chiesa ci è apparsa modesta, la semplice sagoma a capanna,


ma il bel portale rinascimentale ci suggerisce lo stile della Chiesa, costruita su altra struttura più antica, nella prima metà del Seicento...entrando nell'unica navata si è accolti da colori luminosi, la chiesa è bella, linda, apparati ben ordinati, fiori, tappeti.
Una suora vestita di azzurro sta ordinando delle vesti in sacrestia a lato del presbiterio, ci saluta, è gentile e ci lascia liberi di girare e di fotografare!

 Un restauro recente deve avere recuperato colori e linee delle antiche pitture, il soffitto a cassettoni è stato rifatto nell'800, i quadri negli altari sono del Seicento, di un certo valore artistico


Interessanti sono anche le opere in legno, il Pulpito con la mano protesa e l'Organo

La visita è stata gradita, ci incamminiamo verso il ristorante, ammirando il paesaggio montano, le torri lontane nel verde, un arco in arenaria e pietra, dall'aspetto rustico.

Commenti

oh my GOSH! it looks so plain on the outside and it is the most beautiful church i have ever seen on the inside!!! thank you so much for showing me this! imagine all those years and all the people that have seen the same thing. i love to think of that and the weddings and funerals and baptisims, what an amazing place!!!

smiles, bee
xoxoxoxoxoxoxo
ivana ha detto…
Ciao Bee!
So plain....and so rich and artistic indoors!
The walk was so healthful, for the body and for the mind!
Thank you!!!
I think of Sarge and hope the future is not so bad! I pray!

Big hugs!
xoxoxoxo!
Anonimo ha detto…
Belle foto, spero che le prossime siano relative al panorama che si vede da sui Sassi di Roccamalatina :-) naturalmente sto scherzando! Io li ho sempre visti da sotto, non ho mai avuto il coraggio di "scalarli". Buona giornata, per ora con il sole. (ieri grandine!) Ciao Francesca
ivana ha detto…
Francesca cara,

io li ho visti...di fianco!!!
E' gradevole visitare il parco, soprattutto in tranquillità, senza aggregarsi ai gruppi di visitatori con guida...e così gli scorci sugli speroni di arenaria sono suggestivi..ci abbiamo fatto molte foto, anni fa, quindi tutte con le nostre sagome in primo piano...allora mica pensavo a fare un blog!!!!

Grazie, buona giornata...ieri anche qui temporale con chicchi di grandine...dietro casa si ferma l'acqua e io temo sempre che mi allaghi...probabilità lontana, ma mi suggestiona!!!!
Traveling Bells ha detto…
Ciao Ivana!

I am always amazed at the beauty and blessings found inside these plain churches. Thank you so very much for continuing to show them to us so that we can also visit.

Big hugs...
ivana ha detto…
Ciao Sandy!!!

Thank you!!!
There are so many interesting places to visit, you see, these are little villages on our mountains, but so rich in arts and history around here and it would take much time to visit a little part of them!!!
I took hundreds of pictures, but here I put a few examples, just to invite to visit them, because it's worth!
Have a great w/e, my friend!!!

xoxoxoxo

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La vecchia salsa da lesso del suocero

Anche se poi non raggiungo mai il risultato equivalente!
Tanto per cominciare si usavano solo i prodotti dell'orto, che un tempo erano un po' scarsini.



Si dovevano avere essenzialmente questi ortaggi: non i bei peperoni carnosi di oggi, ma i diavolicchi verdissimi e piccantissimi, le pastinache, così chiamavano le carote, le solite cipolle e il sedano verde, e tantissimo prezzemolo; la rifinitura era l'aceto agro fatto in casa, con i rabbocchi dei resti di vino! (Non dovrei dirlo, ma 'sto aceto a volte era solo acido!)
Vi passo le immagini della mia versione, come prassi, si va ad occhio!
Senz'altro non eccedo in prezzemolo, perché mi piace vedere il pot pourrit di colori, inoltre do un finale tocco di addensamento con farina che proprio non ci dovrebbe andare, perché importante era avere la parte oleosa ben separata dalle verdure, mentre la farina dà consistenza cremosa.



PLATESSA al MICROONDE!!!

Il microonde è un elettrodomestico che mi piace sempre di più, sia a pranzo che a cena mi sono preparata due piatti semplici, simpatici...me lo dico da me stessa, ma in fondo anche il G. gradisce!
Una confezione di platesse surgelate coop,  sono 6 filetti, per il pranzo delle Ceneri.
Non sono molto amante dei pesci così delicati, piatti da malatini, mi ricordano le infinite volte che si preparano per bambini inappetenti, che poi lo diventano ancora di più!
Nella padella si sbriciolano, non sai come voltarli, o ci fai una tale impanatura...che poi mangi solo pane bruciacchiato! O sono io che non so trattarli!
 Stavolta invece ecco come ho fatto!

Testo e immagini di ivanasetti




6  filetti di platessa scongelati, tenuti in un po' d'acqua e limone, poi asciugati
1  pomodoro maturo sodo e grande, tagliato a fette di pochi millimetri
1/2  limone, succo
2  cucchiaini di prezzemolo secco
2  cucchiaini di salamoia bolognese
2+2  cucchiai di olio e.v.
2       cucchiai di pangrattato bianco secco


Ve…

FEGATO di CINGHIALE....à la nonna ivana

Espressamente per Miss BEE and Paul from Canada!!
Per farglielo apprezzare e gustare!




Circa 200 g fegato fresco di cinghiale (caccia)


1 cipolla dorata circa 150 g,
5 pomodorini dell'orto ( ancora di questa stagione...tardivi, quindi non sono molto rossi!)
sale e pepe nero macinato fresco
olio extra vergine d'oliva

Due padelle antiaderenti

Rosolare in due cucchiai di olio, dolcemente, la cipolla tritata, aggiungere i pomodorini a fettine e cuocere una decina di minuti



Intanto mettere 3-4 cucchiai di olio nella seconda padella, scaldare bene, cuocere velocemente voltando un paio di volte le fette di fegato asciugate bene.
Salare e pepare solo alla fine, servire subito, e rifinire con la salsetta!