lunedì 16 novembre 2009

POLLO GRAMOLATO, à la nonna ivana

Per la cena di San Martino avevo improvvisato per una coppia di amici il pollo mia maniera, praticamente il sapore preferito dopo quello della salamoia bolognese per le carni arrostite o in padella, la GRAMOLATA.
Servito con il contorno di verdure...letteralmente a "contorno" nel piatto, alla maniera antica!
Hanno gradito.
E' economico e gustoso!



Un pollo di circa 1300 g
il pollo va tagliato a pezzi regolari, lavato con acqua e bicarbonato, asciugato e messo in marinata di succo di limone per 20'.
Scaldare una larga padella e mettervi i pezzi di pollo umidi, senza olio



rosolare bene, quindi aggiungere 4-5 cucchiai di vino bianco secco, ma sul fondo, non sui pezzi; lasciare evaporare.
Spolverare con un misurino di brodo pollo knorr granulare, una tazza d'acqua bollente, coprire e cuocere per 45'



aggiungere la Gramolata:
4 spicchi aglio, scorza mezzo limone e prezzemolo tritatissimi-



Mescolare bene, lasciando scoperto a restringere il sughetto.per una decina di minuti



10 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao Ivana, questo pollo sembra facile e buono. Lo voglio provare. Anche se ti scrivo poco, ti leggo sempre con piacere per sapere come stai, cos'hai creato di buono in cucina...sei bravissima!
Grazie per la tua compagnia.
ciao da Daniela

ivana ha detto...

Grazie Daniela!
Il pollo in questa maniera è pure buono, come gli ossibuchi di tacchino, rende le carni bianche dei volatili più saporite!
Grazie delle belle parole, mi fa piacere dare compagnia!
Un abbraccio!

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

oh it looks SO good and the green beans too! i am so hungry right now! i have to go cook something.

smiles, bee
xoxoxoxoxoxooxxo

ivana ha detto...

Ciao cara Bee!
Is it o.k.?
I'm going to sleep, the day was not so great, weather is not fine...
My son has gone to work again!
Have a nice evening!!!
See you soon!
Un abbraccio!

Anonimo ha detto...

Questa mattina compro il pollo;-)))
Ciao Francesca

ivana ha detto...

Ciao Francesca!
Come vedi amo le cose semplici, quasi banali...ma il sapore mica è male, inoltre ha un leitmotiv personalizzato...limone ecc...

Grazie,
un abbraccio!

Dida ha detto...

A casa mia il pollo in questo modo si chiamava "pollo all'aglietto" e mio padre ne andava pazzo. Noi però non lo marinavamo nel succo di limone. A volte al posto del trito proposto mettevamo solo prezzemolo, grattata di buccia di limone e un'acciughina sottolio, proprio come la gremolata che si fa per glo ossibuchi alla milanese..

ivana ha detto...

Ciao Dida,
per questo lo chiamo alla mia maniera, perché sia come procedo che come scelta di ingredienti è per assecondare i gusti della famiglia, questa gramolata la uso sempre per l'ossobuco di tacchino.
All'agretto o alla toscana facevo il pollo con l'aceto e l'acciuga, ma non incontrava il gradimento di tutti...così mi sono fissata con questa gramolata!!!
Rende le carni bianche dei volatili da cortile molto più gustose!
Grazie, cara...un abbraccio!

Anonimo ha detto...

Ieri sera finalmente l'ho fatto e ha riscontrato un gran successo. Grazie e ciao da Francesca

ivana ha detto...

Ciao cara Francesca!

Non pubblico queste mie cose per insegnare, mi gratifica che qualcuno segua il mio modo di cucinare, ma non sono ossessionata dalla popolarità ad ogni costo...il mio blog è una riprova per me stessa, per tenermi "abile" nella mente, nella capacità di districarmi con questo mezzo tecnologico che ho conosciuto tardi nella vita, ma che mi si confà in modo incredibile...visto che ho sempre una gran voglia di esteriorizzare il mio quotidiano!

Scusa..ma ogni tanto devo sottolineare, per parecchi che vengono qui a curiosare, che sono una donna chisciotta....

Grazie tantissime, sei molto cara!!!