domenica 6 dicembre 2009

FESTA SAN NICOLA SANTICHLAUS .... GRAETTIMANNEN

SANTICHLAUS

GRAZIE VRENI !!!!

Buona Festa di San Nicola, che per te ha un doppio significato, perché la tua famiglia incarna benissimo due culture diverse, autentiche e pure nella loro fedele continuità, Basilese e Barese!!!!




Chlaus, Nicola, come figura in pasta lievitata del periodo natalizio, era conosciuta solo nella Svizzera Nord Occidentale, soprattutto a Basilea e dintorni, fino agli anni Trenta del secolo scorso, poi queste tradizioni locali, per merito delle associazioni dei fornai-panettieri, si è allargata ad altri Cantoni e....anche è arrivata in terra di Puglia!
Da Vreni ricevo queste bellissime foto del Grättimaa, l'ometto che si confeziona proprio per San Nicola....quindi, essendo San Nicola venerato Santo e Patrono di Bari, niente di meglio che festeggiare in famiglia la tradizionale prima vera Festività Natalizia, con questo pane dolce in forma di "ometto", dai vari nomi dialettali secondo la zona della Svizzera dove in ogni famiglia si riproduce.







San Nicola è il Vescovo Buono, che porta i doni ai bambini


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Naturale che anch'io mi cimenterò con questo pane natalizio...ho la ricetta degli anni trenta...ma penso che Vreni mi psserà la sua!!!!!

ricevuta da vreni:


500 g di farina
1,5 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero
60 g di burro morbido
20 g di lievito di birra
3 dl circa di latte tiepido

lavorare un impasto morbido e farlo lievitare coperto,in luogo tiepido.. Poi dividere in parti uguali e formare dei pezzi ovali, con la mano torcere per formare il collo e la testa, con le forbici tagliare le braccia e le gambe, formare il cappelletto, o le trecce per le femmine, o la cravatta per i maschi. decorare come dalle foto, con uvetta e mandorle. Fare lievitare ancora per 15-20 minuti, poi spennellarli con dell'uovo sbattuto, e cospargerli con dello zucchero a granelli. Infornare per 20-30 minuti nel forno preriscaldato a 200 gradi.

Rezept:

500 gr Mehl
1,5 Klf. Salz
1 Lf. Zucker
60 gr weiche Butter
20 gr Backhefe
3 dl ca, lauwarme Milch

Zutaten zu einem weichen, geschmeidigen Teig kneten, um das Doppelte aufgehen lassen. Dann in Teile schneiden und Graettimannen formen. Mit Sultaninen und ganzen Mandeln dekorieren. Nochmals 15-20 Min. gehen lassen. Mit verquirltem Ei bestreichen und mit Hagelzucker bestreuen. Im vorgeheizten Ofen bei 200 Grad wärend 20-40 Minuten backen.

16 commenti:

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

oh they are adorable!!! you are the most talented cook and baker ivana!!!

today is sunny, warm, not hot. d#1 left early this morning. we must do chores today.

smiles bee
xxoxoxoxoxoxo

manu e silvia ha detto...

Bellisimi questi omini di pane! Interessane qyuesta tradizione se gli omini sono il dolce della festa...!
Ma poi i tuoi omini che li fai anche vedere??
baci baci

ñ¡¢ø£ëtå ha detto...

Sono bellissimi!
ciao!

ivana ha detto...

Cara Bee,
I'm not the cook of these little men, they were baked by Vreni a swiss lady, a friend of mine!!!

I'll try at Christmas!!!

I hope sarge'll feel better..have your nap to day!!!

Ciao

Hugs!

xoxoxoxo

ivana ha detto...

Grazie Manu e Silvia,

Naturalmente...ma forse è meglio imparare da queste mane esperte, più che dalle mie!!!!

Buona domenica care!!!!

A presto!!!

ivana ha detto...

Grazie Nicoleta!!!!

Ma li ha fatto una mia amica di Basilea, sono una sua tradizione per la Festa di San Nicola, o St. Nikolaus!

ciao!

irene ha detto...

Troppo belle queste tradizioni...mia figlia appena ha visto questi pupazzetti di pane mi ha chiesto di farli!!!...se poi pubblicherai la ricetta, magari mi cimenterò anche io!!!
Baci forti!! (W le nonne ivana!!)
Irene

ivana ha detto...

Ciao Irene!!!

Grazie...ora metto anche la ricetta di Vreni!
Io ci ho anche fatto la treccia bernese, è il pane lievitato delle feste, dolce con il sapore del burro!

Ciao...saluti a casa!!!

Anonimo ha detto...

In Germania - e fino in Alsazia - li fanno come biscotti speziati. Ora non mi viene il nome : è quell'impasto speziato che c'è in tutti i biscotti natalizi d'area germanica... Anche in certe zone di Francia San Nicola è festeggiato e porta regali. Peccato che la Coca-Cola l'abbia trasformato in un signore vestito come un cretino, ehm...! Buona giornata, Ivana e tutti quanti. CHIARA

ivana ha detto...

Ciao Chiara,
questi non fanno parte dei biscotti natalizi, come intendiamo, fatti con miele, spezie, ma è proprio pasta da pane, si mangia fresco come il pane e fa parte della tradizione del Pane Dolce della Domenica, che a partire dal Medioevo era tradizione nell'Europa Centrale, da cui pure gli Ebrei trasmigrati verso il centro Europa hanno prodotto la loro Challah, o pane del Sabbah...puoi leggere vari post nel mio blog che riportano un po' queste tradizioni...e ricette!!! (Pane speciale....ecc)

Grazie carissima, buona settimana!!!

Bibliotopa ha detto...

Mia cugina a Vienna ha festeggiato san Nicolò con un Krampus Punch!
tartine ed un punch non troppo forte, se ho ben capito ( il Krampus è il diavoletto che accompagna san Nicolò nei paesi nordici)

ivana ha detto...

Ciao Biblio

(da un po' di giorni provieni da Pordenone, vedo, ah!!!...)
Non so quale sia la tradizione rispettivamente nei vari paesi per san Nicola...io conoscevo questa di Basilea, collegato a mia zia e agli amici, quando vivevo là!
In genere capisco poco delle tradizioni, virtualmente...devo fare come san Tommaso...metterci almeno il ...palato, per conoscere e capire!!! da noi è Santa Lucia e l'Epifania, l'epoca dei doni (santa Lucia, in città, da me non si vede sotto questo aspetto!).
Come era, allora questo Krampus Punch?
A che ora del giorno? Tartine salate, fatte in casa o ala Tea Room o al Bar???
Mi piacerebbe conoscerlo...ora vado a internetteca-re!!!

Grazie, buona giornata!!!

Bibliotopa ha detto...

erano tartine fatte in casa, col Sardellenbutter, salumi e cetriolini sottaceto, e alla fine tiramisù fatto in casa, immagino. Sul punch non so, ma nei loro mercatini ci sono assai vin brulé e punch, sospetto fatto con le bottiglie di punch pronte a cui si aggiunge acqua calda, magari chiederò informazioni. E poi, san Nicolò e diavolini di cioccolata, di pasticceria.
Anch'io sto imparando le usanze viennesi, ma tien conto che è vissuta lunghi anni anche a Milano, anni dai quali ha imparato a fare ottimi risotti.

il Capocomitiva ha detto...

carissima Nonna Ivana, intervengo con piacere sul tuo blog innazitutto per salutare te e tutti i tuoi visitatori e poi per ringraziarti delle tue splendide ricette, soprattutto questa dedicata a San Nicola, come ben sai patrono della mia città, Bari.
Per la tua gioia ti posso dire che sia la basilica che la cattedrale di San Nicola sono in perfetto stato e possono essere visitate tranquillamente. Spero poterti rivedere dalle nostre parti augurandoti sin d'ora una perfetta permanenza ed un bellissimo viaggio.
Con grande affetto e stima ti saluto tantissimo, il tuo affezionatissimo sergio (Il Capocomitiva) da Bari!
Ciaaaaaaaa

ivana ha detto...

Grazie Sergio,

ricambio a te e alla comitiva, naturalmente!
Sempre piacevole vedere le iniziative interessanti che riguardano Bari e la Puglia, che tu puntualmnete metti in evidenza!!!
Facevo riferimento alla Cattedrale di Conversano...non so a che punto siano i lavori di ristrutturazione!!!!

Grazie e un abbraccio a tutti voi di Bari!!!

ivana ha detto...

Cara Biblio,
davvero interessante...ho cercato "Krampus Punch tradition in Wien" e sono usciti decine di siti in inglese che ne parlano...poi farò quella specifica in tedesco.
Non dubito che sia una brava cuoca tua cugina, e neppure dubito che siate anche delle buongustaie, diete permettendo!!!
Buona serata a te!