giovedì 29 aprile 2010

BARBERINI FRANCESCO ANTONIO e l'Ospedale in suo nome a Crevalcore


Barberini Francesco Antonio e l'Ospedale Barberini 


Passeggiare, guardare e vedere: attraverso gli occhi si ricevono emozioni.
Io sono curiosa e mi fermo sempre a leggere i cartigli: in tanti punti "strategici" delle nostre città trovi, oggigiorno più che nel passato, queste targhe che identificano un palazzo, un monumento, una chiesa per le loro caratteristiche storico-artistiche..invitano la tua mente, ammesso che un certo interesse per la cultura sia già presente in te stesso, ad allargare e ad approfondire la conoscenza
Una lapide commemorativa manda come dei segnali..che bisogna raccogliere e seguire!



Ero piccola, appena si entrava dal portone dell'ospedale Barberini, che si apriva proprio di fronte ad un ampio scalone, che oggi non esiste più, avvertivo uno sgradevole senso di ripulsa all'odore acre di disinfettanti, oltre a sentimenti di ansia e paura per l'ambiente stesso, e non bastava la vista della bellissima statua che ci accoglieva a dissipare il mio disagio.



Oggi non è la stessa cosa, è gradevole percorrere il lungo corridoio, sostare nella parte di atrio recuperato, dove ci sono lapidi e busti e la statua dal colore avorio lucente di Francesco Antonio Barberini.
Io sosto spesso in questo spazio, magari le persone che stanno in attesa per la visita radiologica o per espletare le pratiche agli sportelli del CUP, hanno meno voglia di me di indagare, di cercare risposte.

Francesco Antonio Barberini...un mio concittadino, un nome illustre nei secoli passati, un destino infelice...la morte tanto precoce, a 25 anni, nel 1789.
Una figura dal fascino romantico, innegabile!



Era  capitano...era abbiente.



Alla sua morte si conobbe  il suo testamento: conteneva un generoso lascito per la costruzione di un Ospedale. Le peripezie burocratiche furono lunghe, poi le decisioni amministrative furono prese, e l'ospedale si concretizzò nella prima metà dell' '800.



Dal libro citato prima si hanno tutti i percorsi, storici, artistici, medici e sociali, redatti con competenza, generosità e passione.
Le mie curiosità ridestate dalla lapide sul muro del 1160 della antica Rocca, ora sono
appagate....


Porta Bologna, struttura ospedaliera nella parte del Cassero e facciata moderna dell'Ospedale, a prolungamento sulla sinistra, esterni al "castello" antico



Parti interne al "castello": Porta Bologna vista dalla piazza e l'antica facciata


4 commenti:

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

i see so much of the world i would never get to see here... thanks for this tour.

it is sunny and warm here today, hope the same where you are my friend.

i have canasta today, love it!

smiles, bee
xoxoxoxoxoxoxo

ivana ha detto...

Thank you!
I was so busy also for the two blogs I wanted to end!
The conference was about the new book, i had many images of the Hospital already since last year...now it was time to write a post!!!!!
Have a lucky canasta day!
Big hugs!
xoxoxoxo

Paul ha detto...

Good historical moment Ivana. He died at 25, oh my. Does it say at all why he died at such a young age? If he had eaten some of your fantastic food he would have lived to an older age. Ha,ha,ha. As you can see I'm feeling much better this morning. Have a great day my friend.

Paul

ivana ha detto...

I see you have a better spirit, than yesterday!!!
I've not yet read how the captain Barberini died...at that time it was very easy to die....
We have a very warm and sunny day!!!!


Thanks!

Ciao!!!!