sabato 28 febbraio 2009

Crostatine radicchio, mozzarella, pomodoro...e la psicanalisi

La crostatina terapeutica!!!


Perché crogiolarsi davanti a una parete grigia, ad ascoltare doloretti, a soccombere al pessimismo, ad annullare la spinta che hai sempre avuto?
Sono fortunata che ho una visione variegata della vita, che ho una curiosità pervicace iperattiva, per cui la mia mente ha sempre degli appigli cui affidarsi....e riprendere il normale interesse alle cose, colori, sapori, luce, natura!
Una piccola passeggiata tranquilla, lungo il corso di un canale paesano, un micio che ti viene incontro a strusciarti alle tue gambe per lui sconosciute, le violette del praticello che finalmente si sono fidate del tepore del giorno, il soffione vaporoso del tarassaco, le piccole Veronica, buffi occhietti azzurri fra l'inselvatichita erba...ecco, questa è la scossa, e la molla torna su!!!!

Non apro il PC, ma mi capitombolo in cucina e apro il frigo! Poche cose, anche scombinate, visto che io sono fissata con la stagionalità e con la economia domestica di antica memoria!
Niente carne, se non quella ancora congelata, verdure scarse...
Ieri sera avevo fatto una ispezione al piccolo freezer in cucina, quello del ricovero di piccole cose avanzate, di preparazioni superflue o sovrabbondanti. E mi sono trovata 7 palline di pasta brisée, avanzi delle mie sempiterne settimanali torte salate; le ho recuperate e messe nel frigo normale e stamattina ho ricamato su queste palline e sugli ingredienti reperiti!







Per sei stampini di 12 cm D.

150 g radicchio di Chioggia
250 g pomodori sodi maturi
125 g mozzarella coop latte italiano
1 cucchiaio colmo di parmigiano reggiano grattugiato
1 scalogno
1 spicchio aglio
foglioline di timo e prezzemolo
olio q.b. per stufare e per irrorare le crostatine
sale e pepe

250 g pasta brisée salata, da mia ricetta base

Lavare il radicchio trinciato a listarelle in acqua e bicarbonato, centrifugarlo e metterlo nell'olio in padella con aglio e scalogno tritati, stufare coperto, per una decina di minuti, salare e pepare, poi raffreddare.
Preparare gli stampini: imburrare leggermente e infarinarli; tirare la brisée e ritagliare uno alla volta i dischi abbondanti per gli stampi, forare con i rebbi della forchetta, cospargere di parmigiano, fare uno strato di radicchio, coprire con dadini di mozzarella, guarnire con i pomodori scolati e tagliati a fettine, cospargere di timo e prezzemolo, salare e pepare e irrorare leggermente con olio extra vergine d'oliva.
Sistemare gli stampini sulla leccarda del forno coperta di carta.
Forno ventilato 165°C per 20-25 minuti
Si mangiano caldi, ma sono ottimi anche freddi!

12 commenti:

antonietta ha detto...

li preparo x cena
Brava

ivana ha detto...

Ciao Antonietta!!!
Sono davvero ottime, me la sono sgranocchiata subito....
Grazie e buona fine settimana a te e fam.!

Byte64 ha detto...

Brava Ivana,
hanno un aspetto molto invitante!
Oggi ho messo in cantiere il pasticcio ferrarese, poi mi è frullata per la testa un'idea che se vien bene...

Ciao!
Tlaz

ivana ha detto...

Ciao Flavio!!!
Non nominare il pasticcio ferrarese..invano!!!
E' una mia perenne fissa!
Ho già una ricerca spasmodica concernente, ebraico e non, emiliano e non...ma a farlo non mi decido mai!!!!
Bene aspetto la tua realizzazione!
Un saluto!!!

Scarabocchio ha detto...

Ciao Nonna Ivana!
Questo tuo intervento psicoanalitico mi casca proprio a fagiolo!
Vorrei avere almeno un 5% della visione positiva che hai tu della vita, per poter ricevere quello stesso slancio che riuscisse a destarmi dal torpore vitale di questo mio anomalo periodo!
Forse la tua non è solo fortuna, ma è anche intelligenza e oculatezza, esperienza e equilibrio!
Al momento sono rare le cose che riescono ad interessarmi e a scuotermi un pò: mi accontento di quelle in attesa che quel gattino strusci le gambe anche a me!
:)

ivana ha detto...

Cara Anna,
mi dispiace...forse è anche l'età che mi aiuta, dopo che mi regala i problemi, a ragionarci, a diluire, o forse anche a rendersi tetragoni ai colpi mancini della vita!!!
Quandi si è giovani la sensibilità è tanta e questo non gioca affatto per il recuperare le forze, per fregarsene, ma anche per prendere delle decisono draastiche!
Come già detto una volta, con te, è difficile saper trovare la giusta via!!!!
Sii forte!!!
Un abbraccio!!!

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

my ivana is back!!! woo hoo! hiya honey pie! these look wonderful and i would like them cold i think.

welcome back my dear friend!

smiles, bee
xoxoxoxoxoxoxo

ivana ha detto...

Ciao, cara Bee!
Oh, yes...it's a mild day!
I get courage and energy!
Do you feel better?
These pies are really tasty!!!!
Not sweet...but...slurp!!!!!
Thanks!!!
Buon sabato a te e a C.

Un abbraccio
xoxoxoxoxo

Nona ha detto...

Buona idea! Mi sa che la sfrutto domani!
nonapicia

Paul F. Pietrangelo ha detto...

Scrumptious, I think that's how it is spelled. Oh well it just says it looks very tatsy. One thing about your cooking Ivana, it appears very colourful and that is one of the reasons why it looks tasty. I'm trying to make sure that my dishes give it a colourful one just like Ivana's. Guess waht? It is working. Both my wife and daughter are now telling me that my dishes are very tasty. Grazie Ivana.

Paul

ivana ha detto...

Grazie Nona...
sono semplici, questi sono vegetariani, li rifarò per Elena senz'altro!!!
Così buoni che li stiamo mangiando tutti noi due!
Buon lavoro, allora!!!
Ciao!

ivana ha detto...

Thnak you Paul!
You can much better, than I, I know!
Scrumptious was the Valentin's cake of Marylou!!!
I make only quite simple dishes; colorful, that is mediterranean cooking!
Saluti a tutti!!!
Buon Sabato!!!