martedì 4 novembre 2008

Tagliatelle.....zucca e castagna ..prologo e atto primo

preparato il piatto con ragù di melanzana, pomodoro, peperoncino







La mia produzione di pasta all'uovo nella settimana della apoteosi della zucca ha risentito di questa contingenza.....


si trovano in freezer, in attesa...







ed ecco:


rimasuglio di farina di castagne, polpa di zucca e poi farina 00 e semola di grano duro



inserire farine e zucca, mescolare e poi un uovo alla volta



è davvero velocissimo usare il robot!



Panetto da fare riposare sotto una terrina per una mezz'ora, o quanto vi capita! Intanto faccio altre cose!



Tirate le sfoglie ci sono volute delle ore per giungere ad avere la pasta asciutta al punto giusto per avvolgerla e tagliarla senza problemi!!!





nidi di tagliatelle...





Avevo fatto anche i garganelli...G. li ha cucinati senza preavviso con un ragù di cinghiale, rubandomi un'occasione per strologare un piatto tutto mio!!!



tagliatelle zucca e farina di castagne


300 g farina 00
100 g semola di GD rimacinata
150 g zucca lessata passata
50 g farina di castagne
2 uova


Versare le farine e la zucca nel robot e miscelare pochi secondi, aggiungere uno alla volta le uova, la massa si attorciglia alle pareti della ciotola.
Togliere dalla ciotola, impastare a mano
Lasciare riposare, indi tirare nella macchinetta delle sfoglie non troppo sottili (fino al terz'ultimo)
Lasciare asciugare sul tagliere, meglio se con un telo bianco sotto, arrotolarle quando non attaccano più e ritagliare delle fettuccine di un cm circa.
Ho fatto anche un quarto della pasta a garganelli.


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10 commenti:

Bibliotopa ha detto...

se le faccio con solo farina, zucca e uova, senza farina di castagne che qua non si trova facilmente, dici che vengono pure bene? e con cosa le condisco?
invece di lasciar asciugare più a lungo, non basta aggiungere farina all'impasto o sopra le sfoglie mentre si tirano con la macchinetta?

per il ragù di cinghiale, adesso a Trieste i cinghiali sono sbarcati pure in pieno centro ( Piazza volontari Giuliani), per cui mi sa che prima o dopo si troverà polpa di cinghiale disponibile, perchè non credo che li lasceranno moltiplicarsi più tanto.

ivana ha detto...

Carissima Biblio,

sì che puoi fare come dici, non omettendo la semola di grano duro per un quinto del peso di 00, per mantenere il "al dente", e tenute leggermente più spesse...
Tengo sempre un mucchietto di farina accanto alla macchinetta, mentre tiro la sfoglia e ne cospargo ad ogni passaggio, in caso di troppa umidità.
Data la mia esperienza di sfoglina nata (qui non si scappa...è un marchio per le donne di casa!, l'amalgama è quasi sempre perfetto..ma mica è peccato se non si arriva a tanto...son cose di decenni di esercizio!!!!
Per l'asciugatura prolungata che ho dovuto rispettare, dipende dalla zucca, che uinumidisce troppo e "rinviene"...ne metterò meno, e aumenterò la farina di castagna, tanto Mauro, che ha mangiato i garganelli me ne ha commissionato una caterva!!!!!

Anche qui il cinghiale sta diventando una minaccia..e i cacciatori, un vicino di casa di zia Irma lo è, hanno occasioni d'oro qui nelle colline!
E io mi gusto i ragù di Orsola, la vicina di zia Irma...con grossa gratitudine!!!!

Grazie...qui piove, ma vado a prendere il caffè con sorella ed amiche al bar...pensa, sabato Anna è stata a FI per vedere Liza Minnelli!!!
Quindi sentirò i commenti!!!!
Un abbraccio!

(sto preparandomi per il Correggio...e tu?)

manu e silvia ha detto...

Davvero originale questa pasta, e le frome che gli hai dato...
Servono veramente pochi ingredienti! E poi come l'hai condita? Che gusto prevaleva: zucca o castange???
un bacio

ivana ha detto...

Carissime ragazze.

le tagliatelle sono in freezer e il condimento è in testa...alla prosdsima riunione in famiglia la realizzerò e porrò la ricetta del piatto!!!!

Grazie

ciao!!!!

unika ha detto...

Ivana...in pratica prepari i nidi quando sono fresche e poi le fai seccare? oppure le congeli senza seccare? sono bellissimi quei garganelli...hai le mani d'oro:-)
Annamaria

ivana ha detto...

Cara Annamaria,
qui da noi si taglia la pasta all'uovo per le tagliatelle solo quando la pasta è già quasi secca, non ha bisogno di farina per non farla attaccare...ma per questo occorre davvero imparare dalle nostre casalinghe, in TV o in giro non si conosce la vera maestria della nostra zona!
Io ne faccio dei chili alla settimana!
Solo se si fanno i tortellini o i tortelloni, ravioli, la pasta viene tagliata subito dopo tirata la sfoglia!!!!

Grazie, ciao!!
un abbraccio

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

wow my dear ivana, you can make anything! what beautiful pasta! you are an amazing woman. i am so happy to have found you as a friend!

smiles, bee
xoxoxoxoxoxoxxoxo

ivana ha detto...

OH, dear Bee,
these are old dishes we made in our family!!!!!
Happy Birthday to you...and to Laura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ciaooooooo!!!!!

smilessss!!!!

xoxoxo

Vilasini ha detto...

ma allora sei proprio la maga delle zucche!!! e se volessi usare questo impasto per fare dei ravioli, che ripieno mi consiglieresti??

(mannaggia a me che sono due anni lascio sempre la macchinetta per la pasta a casa invece di portarmela qui in Germania!!)

Un bacione e a presto! intanto io continuo a leggerti....

ivana ha detto...

Allora, Vilasini,
perché non mi studi tu il ripieno?
A me va benissimo vegan...piccantino, ma non troppo esotico, sai che sono parecchio legata alla mia terra!!
Ciao
Grazie
Un bacione!!!