Passa ai contenuti principali

Briciola...e il caldo

Briciola è la micia dei vicini: si spaparazza fra fiori e sull'erba e ci guarda con indifferenza, ma anche con civetteria!!!!!

Commenti

Anonimo ha detto…
Melusina e Giallino sono quasi uguali, lascio un ombrellone aperto anc he se non ci sono in terrazzo, vhe abbiano un riparo all'ombra. E ovviamente sempre la ciotola d'acqua a disposizione!
alla sera Giallino che è il più giovane e vispo salta sul prato rincorrendo immagino farfalline notturne
ivana ha detto…
Ciao!

Briciola miagola in continuazione...vuole l'attenzione su di sé, sta qui accanto alla rete e mi sollecita a grattarle il musino, è un pochino sformata, penso che abbia subito un incidente...è sempre per strada...la pancia è cadente e strabordante, ma il musetto è da ragazzina! E' molto schizzinosa nel mangiare, non so quante scatolette le comprino...una volta era Mina, la micia guercia che faceva man bassa dei suoi pranzi, adesso si butta nel secchio delle immondizie!
Che domenica un po' balorda!!!
Ho molto fotografato in cortile dietro stamattina, era abbastanza fresco e me ne approfitto, perché durante la settimana di mattino sono via e di pomeriggio, a ovest è tutto un calore insopportabile!!!!
Ciao!!!
ma che pacioccoso e striracchiello gatto,sono fgattofila ciao
ivana ha detto…
Ciao Marcella!

i miei amici a quattro zampe non sono mai rappresentativi del mondo patinato e protetto, ma piccole creature che conducono spesso una loro vita grama, di reietti...come ho già raccontato qui...sono degni del nostro pensiero e affetto!

grazie della visita e...per i suggerimenti poetici che mandi con il tuo blog!
Claud ha detto…
Ahahah... che posa fantastica!
I gatti sono davvero animali fantastici (sono di parte, li adoro!)!
La panciotta potrebbe essere indice di una "totale" anti-proliferazione della specie?
ivana ha detto…
Ciao!!
Micia scorbutica alquanto, ma dal suo giardino mi guarda con questa posa birichina!
Ti riferisci alla sterilità indotta?
Penso che possa essere!!!!
Si sformano, non hanno la silhouette felina solita!

Grazie, ciao

Solo adesso ho visto il commento!

Post popolari in questo blog

Lo SCALDALETTO di una VOLTA

Antichi oggetti del contadino, in una casa colonica-museo della Bassa Modenese. Testo e immagini di ivanasetti Nelle case di campagna fino ad alcuni decenni fa non esisteva il riscaldamento dell'intera abitazione. La grande cucina aveva il camino e il fuoco scaldava solo questo ambiente o, al limite, la canna fumaria in muratura che attraversava in verticale le camera del piano superiore, dava una specie di tepore, che nelle ore delle notti invernali scemava man mano. Per togliere il crudo gelo alle lenzuola, nelle stanze da letto sempre fredde, si usava il "prete" che è il telaio di legno da infilare sotto le lenzuola e le coperte, entro il quale si appoggiava la "suora", lo scaldino colmo di braci, ma nascoste nella cenere, per non provocare rischio di incendio! C'era un"prete" per ogni letto e dopo cena si incaricava sempre qualcuno di portare la "suora" nei rispettivi letti! E nessuno voleva farlo, non era piacevole salir...

PLATESSA al MICROONDE!!!

Il microonde è un elettrodomestico che mi piace sempre di più, sia a pranzo che a cena mi sono preparata due piatti semplici, simpatici...me lo dico da me stessa, ma in fondo anche il G. gradisce! Una confezione di platesse surgelate coop,  sono 6 filetti, per il pranzo delle Ceneri. Non sono molto amante dei pesci così delicati, piatti da malatini, mi ricordano le infinite volte che si preparano per bambini inappetenti, che poi lo diventano ancora di più! Nella padella si sbriciolano, non sai come voltarli, o ci fai una tale impanatura...che poi mangi solo pane bruciacchiato! O sono io che non so trattarli!  Stavolta invece ecco come ho fatto! Testo e immagini di ivanasetti 6  filetti di platessa scongelati, tenuti in un po' d'acqua e limone, poi asciugati 1  pomodoro maturo sodo e grande, tagliato a fette di pochi millimetri 1/2  limone, succo 2  cucchiaini di prezzemolo secco 2  cucchiaini di salamoia bolognese 2+2  cucchiai di ...

Dalla fattoria...CICCIOLI e storia della macellazione

Ecco che stavolta ci sono potuta andare! Nella azienda da mia sorella per tre volte, in media, dal tardo autunno a fine gennaio, c'è l'operazione maiale! Non si può più macellare in proprio, ma acquistare le mezzene di maiale è possibile dai numerosi allevatori di maiali della zona. Le carni sono controllate dall'ufficio veterinario, le frattaglie pure sono a disposizione, si è quindi facilitati nella lavorazione casalinga, secondo il metodo tradizionale. Ciccioli della campagna bolognese... Un tempo si effettuava anche la macellazione, drammatica e cruenta dell'animale, sulle aie quasi ghiacciate, effettuata dagli uomini di casa, con l'aiuto di un "salumaio freelance" di fiducia, che tutti gli anni compariva nelle case di campagna proprio per questa incombenza! Nei miei ricordi ci sono solo pochi flash di questi giorni del sacrificio del maiale, che era poi una creatura del nostro cortile e porcile, che animava coi suoi giocosi grugniti l...