mercoledì 27 agosto 2008

Orzo, frumento, soia...caffè autarchico

Mi son venute sottomano foto della mia ricerca per una piccola mostra: "Anche la frittella...aveva un'anima", riguardante le usanze culinarie della prima metà del Novecento, nelle mie campagne.

Il tosta-orzo, o -frumento o altri cereali o legumi che facevano da surrogati del caffè, soprattutto nel periodo della seconda guerra mondiale, era un attrezzo comune in tutte le famiglie.
Quello a due manici a molla veniva usato sulla fiamma del camino, e i bambini erano addetti a questa operazione "punitiva", perchè non ci si poteva distrarre e interrompere il ritmico movimento della boccia che girava a destra e a sinistra, per tostare in modo omogeneo i grani.
L'altro a padella coperta, con pertugio per l'inserimento dei grani, veniva posto su un fornello piano, o sulla cucina o sulle stufette di ghisa e si azionava la manovella!

2 commenti:

sandra ha detto...

Molto interessante quella mostra ! Si è già svolta e me la sono persa oppure è ancora in fieri ? Grazie mille in anticipo per la risposta. Ciao

ivana ha detto...

Ciao Sandra
(quale Sandra?)
La mostra l'ho fatta nel sett. 2006, per tre giorni a Villa Ronchi. C'è anche un opuscoletto con antiche ricette, che mi pubblicò l'ufficio cultura!
Grazie del commento!

Ciao!!!