giovedì 3 aprile 2008

Otium

I Sassi di Malatina, Appennino Modenese
Due ore mie. Non a casa mia, ma da mio figlio. La nipotina dorme.

Ecco, mica ho voglia di leggere Tacito, anche se, come dice il giornalista-scrittore, Luca Goldoni, conterraneo e quasi coetaneo, ormai è passato lo spauracchio: Tacito=compito in classe.

Riporto quindi da un suo libro di tempo fa, la biografia di Messalina, che mi è venuto sottomano stamattina, un brano, che già dall'inizio del libro ci mostra come ci si può approcciare alla storia con simpatica curiosità, con scrittura agile e accattivante...proprio quello che ci vuole per una persona anziana ma curiosa come me, che vuole rinfrescare memorie così lontane della scuola, senza sconvolgere più di tanto le cellule cerebrali!


...."Messalina nasce nel 25 d.C. da Marco Valerio Messalla Barbato e da Domizia Lepida, entrambi appartenenti alla aristocrazia doc.

Bella con un broncio infantile e una voglia caparbia di farsi amare. Sposa Claudio nel 40 d.C. e gli dà due figli: Ottavia e Britannico. Ma colleziona amori extraconiugali e vendette per tutte le pagine del libro (gli Annali!). L'ultima macchinazione ai danni del marito è quasi surreale. Le costerà la vita.".....Domattina fagociterò anche pagine di questa lettura ! Poi chi sa che davvero non vada in granaio a riprendermi i classici latini!!! Non si sa mai!


Ecco, un librettino che sporge dalla fila di libri di storia dell'arte e varie, sullo scaffale della libreria:

un santuario delle colline modenesi; bene! Una quarantina di pagine le "ingoio" e sono la base per una proposta per domenica, una gitarella, se il tempo è clemente, da quelle parti!


Proprio in francese deve essere 'sto libro di cucina marocchina, che mi ha portato Gianluca da Marrakesh!!! E qui neppure un dizionario di francese...va be' mi inoltro nella lettura...mi interessa, le antenne si rizzano improvvise...il lievito fatto in casa! Subito me lo trascrivo sul blocco delle mie annotazioni...traduco a naso, ma va', mica poi così difficile!


Ma da casa mi son presa anche quel vecchio raccoglitore con i fogli strappati alle riviste tedesche di cucito anni Settanta-Ottanta, mi salvavo man mano le ricette e anche qui mi giunge lo spunto per la mia farina di segale e il sacchetto di semi di girasole!

Non posso neppure andare al bagno...che vi trovo una libreria per piccoli, e le fiabe per pochi minuti...mi allietano!


Due ore che mi offrono la trama per la giornata.

4 commenti:

Bibliotopa ha detto...

se vuoi, ti invio privatamente o ti dò l'indirizzo di un album su cui metterò una una statua che dovrebbe rappresentare Messalina. L'ho fotografata a Parigi al Louvre. era effettivamente una bella donna

ivana ha detto...

Grazie, davvero!

O.K., invia pure! Ottima idea...Il frontespizio del libro riporta una bagnante di Renoir (spero di non dire cavolate, non ho qui il libro, perché fa parte delle letture "rubate" nelle mie ore di otium mattutino!), ma penso che una statua mi convinca di più!
Ciao!

Bibliotopa ha detto...

ti metto il link all'album fotografico
http://www.flickr.com/photos/elisabetta2005/
sono le due statue a fondo rosso; quella col bimbo in braccio è sicuro Messalina, l'altra mi sembra di ricordare che lo fosse, ma non trovo conferma nel sito del Louvre

ivana ha detto...

Grazie Elisabetta!
Una meraviglia...va be' qui è come lanciare un sasso in uno stagno, l'acqua comincia a ondeggiare, spandendosi per tutta la superficie...io sto già fremendo per rispolverare il catalogo del Louvre del Touring...
(o anche googleando!)
Grazie tante, salvata l'immagine che affiggerò a un piccolo ritartto di Messalina, dopo una lettura più prolungata!!!
Bellissime immagini...io che ci devo fare con le mie migliaia, (scherzo...sono un pasticcio di foto!!!)
Ciao...sei di molto aiuto!