martedì 8 aprile 2008

Pane sfogliato a rosette

Ho usato il mio solito robot, e ho avuto un risultato ottimo, meglio che con la impastatrice, che mi si è rotta, proprio a fare il pane di pasta semidura.




Si tira come per la pasta all'uovo, ma con spessore maggiore

La piegatura contiene tre strati
I lembi opposti da destra e da sinistra verso il centro, si hanno così sei strati

Si arrotola su se stesso, pareggiando gli estremi.

Una rosetta va al centro, le altre otto in cerchio, distanziate fra di loro

dopo un'ora abbondante di lievitazione, al tepore del forno, accesso e spento dopo pochi minuti

La cottura senza problemi




sono partita dallo gnocco sfogliato dell' usanza finalese e ho confezionato un pane per il pranzo di domenica.

500 g farina 00 (450 g + 50 g di farina di grano duro)
1 bustina di lievito secco
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
270 ml di acqua tiepida.
50-70 ml olio extra vergine d'oliva, circa

Ho usato il robot per questo quantitativo. Inserire farina, lievito, malto, sale e zucchero, miscelare brevemente, poi aggiungere l'acqua dalla bocchetta, intanto che miscela!
Usare il coltello di plastica.
E' pronto quando si arrotola su se stesso, come la pasta all'uovo per le tagliatelle.
Fare un panetto, metterlo a riposare in frigo per una oretta, in un sacchetto per alimenti.
Impastare brevemente sul tagliere, e con il mattarello da sfoglia (lungo, alla bolognese) tirare l'impasto a pochi mm di spessore, oliare con il pennello tutta la superficie, piegare incrociando due lembi opposti, come da foto, oliare di nuovo e ripiegare verso il centro gli altri due lembi estremi della sfoglia.
Arrotolare il rettangolo stretto, ritagliare in nove segmenti, disporli a cerchio su carta da forno in una teglia di alluminio pesante. Introdurre nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.

10 commenti:

dede ha detto...

avevo già tentato qualcosa di simile, improvvisando, ma ora tu mi hai dato conferme e certezze. d'ora in poi prevedo che la strada sarà in discesa, grazie!

ivana ha detto...

Grazie a te, Dede...
mi son resa conto anch'io che è faile e il robot mi ha facilitato davvero!!!
Dede, non riesco a far pubblicare da te!
Appaiono gli altri post indesiderati...mistero!
Ciao

dede ha detto...

non capisco cosa succede. cercherò di approfondire, a me sembra tutto normale

ivana ha detto...

Avevo scritto in due post, ma non li ho mai visti pubblicati, poi non mi riconosce automaticamente come blogger.

bruchina ha detto...

Certo che il tuo robot lo fai lavorare veramente tanto...ti ringrazio anche per questa idea e complimenti per questo bellissimo pane!!!
Ciao Roberta

ivana ha detto...

Grazie Roberta!

La ricetta dovrebbe riguardare uno gnocco antico, ma elaborato così, alleggerito di grassi animali e formaggi, lo trovo adatto come pane speciale!
Ciao

serenutis ha detto...

ho letto la tua ricetta sul forum di atrieste ed ho pensato bene di venire a scoprire anche le altre tue ricette.
il pane sembra molto invitante in effetti. posso chiederti da profana, dove trovi il malto? è lo stesso malto di orzo o di riso che si trova nei negozi biologici e che viene usato come dolcificante?
grazie
serena

ivana ha detto...

Ciao Serena,

grazie della visita!
Sì compro il malto d'orzo in un negozio sepcializzato, di una mia amica, qui da noi! Serve per dolcificare e per favorire l'azione lievitante del lievito di birra.
A volte metto anche lo zucchero!
Ciao!

orsy ha detto...

Ciao Ivana! Avvincente questo pane! Per favore: quanti grammi di lievito secco in una bustina? (Io ce l'ho in barattolo e lo misuro a cucchiaini.)
Grazie! orsy

ivana ha detto...

Ciao Orsy, hai ragione!
In genere è di 7 grammi.
Una annotazione, per le modifiche che ho fatto dopo nel tempo, che non ho però replicato come post sul blog: l'olio evo rende più duro l'impasto, meglio sostituirlo con il burro, che lo rende più morbido!
Aggiungendo anche parmigiano grattugiato si ottiene sempre un cibo tradizionale ebraico, detta la Torta degli Ebrei...importatnti sono i movimenti di rito!

Ciao!
Un abbraccio!