sabato 5 aprile 2008

Crostata con susine e crema

Una crostata fatta mesi fa, ma assaggiata solo ieri sera, si era mantenuta ottima in freezer.
Ingredienti e pasta brisée pronta

preparazione della frutta e della crema

Foderare la pirofila con carta da forno e stendervi la base di pasta e spolverare con la semola


Aggiustare frutta e sbattere le uova a crema



la crema è stata versata

Il trancio succulento della crostata





Brisée mia solita, leggermente zuccherata.
170 g farina 00
85 g burro freddo a fette
20 g zucchero
gocce di limone e un pizzichino di sale
Acqua gelata 2 cucchiai

Nel robot: farina burro sale, frullare fino ad avere briciole, aggiungere l’acqua e le gocce di limone e frullare pochi secondi.
Fare una palla e metterla al fresco.

Copertura
800-1000 g prugne scure con nocciolo piccolo settembrine
100 ml latte
40 g zucchero
20 g maizena ( o farina di riso)
3 uova
1 cucchiaio abbondante di semolino o semola grossa per couscous
noce moscata, cannella….

Pulire e tagliare a fettine le prugne, metterle in una ciotola con un po’ di zucchero.
Foderare la teglia con carta da forno, mettervi la pasta tirata più abbondante nelle misure, fare anche un rotolino da aggiustarvi attorno e pizzicarlo.
Spargere la semola sul fondo, appoggiarvi in uno strato fitto le fettine di prugne, poi versarvi sopra la crema preparata con la fecola, le spezie, zucchero, diluire con il latte poi aggiungere una alla volta le tre uova.
Infornare a 180° ventilato per 45 minuti.

5 commenti:

Bibliotopa ha detto...

Eh no, stavolta ci devi precisare qualcosina ancora...
il latte: ovviamente nella crema delle uova, ma... la cucina la crema 8 che si addensa con la maizena , o si cucina da sè in forno?
e poi, la brisée surgelata, aspetti che si scongeli o la scongeli in microonde?
idem la crostata: come l'hai scongelata e riscaldata? nel forno? ancora surgelata?

ivana ha detto...

Ciao,

eccomi..ma come? Stavi lì appostata al varco?
Dunque questo è il mio metodo di fare crostate dolci o salate: io non uso mai la panna e per addensare uso le varie fecole che ho a disposizione, o anche la semplice farina, faccio in questo modo:
base nella teglia, formaggio grattugiato per le salate spolverato sopra, o fette biscottate grattugiate o un velo di marmellata o una spennellata di burro fuso sempre sulla base che serve da barriera a eventuale eccessiva umidità della farcia.
Prendo una ciotola, metto la farina (fecola) zucchero (o sale e formaggio per le salate) aggiungo il latte e diluisco bene poi una alla volta aggiungo le uova e ottengo la bella crema semiliquida (confesso che faccio sempre a occhio...tanto sono quarant'anni che ne faccio come minimo un paio la settimana!!!).
Va versata sulla frutta o verdura già sistemata sulla base, poi in forno!!!
O.K.???
Betta, la prossima...vieni a mangiarla!!!

unika ha detto...

Carissima ivana....questo tuo blog è proprio pieno di cose bellissime tipo questa crostata....deliziosa...ti ringrazio di essere passata da me...mi fa piacere essere nei tuoi pensieri....in questo momento sono molto confusa e preoccupata...purtroppo devo affrontare il tutto e lo voglio fare con molta serenità....ti mando un grosso bacio e grazie di tutto:-)
Annamaria

ivana ha detto...

Grazie a te Annamaria,
un affettuoso saluto e sempre un pensiero positivo per la tua vicenda personale, che verrà presto risolta!
Un abbraccio

ivana ha detto...

Cara Bibliotopa,
non avevo evaso la tua ultima domanda:
tolgo i dolci dal freezer alcune ore prima e li lascio scongelare a temperatura ambiente, non vanno riscaldate.
Le crostate salate, le lascio pure scongelare del tutto, per es., dalla sera per il pranzo del giorno dopo, poi scaldo il forno alla temperatura di cottura, e vi metto la crostata salata per ancora una decina di minuti, circa, viene come appena fatta!
Scusa, sono sempre distratta o sbadata!
Ciao