giovedì 24 luglio 2008

Trentino, accoglienza e gastronomia








Abbiamo trascorso poche ore in un'isola fresca, silenziosa, piacevole, rilassante.
Un vecchio ristorante, appartato su una radura che ti appare improvvisa dopo una tortuosa strada abbastanza ripida, nella zona termale di Vetriolo, ha subito nell'ultimo decennio delle trasformazioni, diventando un vero albergo, non pretenzioso, ma confortevole, soprattutto con ancora l'atmosfera famigliare, distesa e distensiva.
Una clientela quasi fissa di villeggianti, che vengono qui proprio per rilassarsi, tutti gli anni, e per gustare una buona cucina genuina.
Vengono dall'Emilia, dalla Liguria, dalla Lombardia, affezionati al luogo e al trattamento quasi affettuoso dei gestori!
Dietro casa vedo cassette varie con funghi già nettati e sezionati a seccare, e vari vasetti di mirtilli e zucchero sono al sole nei balconi,da conservare. Un vasto spiazzo attorno con panchine e tavolini serve per le ore di riposo e di gioco. Le verande aggiunte sono destinate anche ai clienti improvvisi dei fine settimane, o di quelli che han voglia di venire a provare la cucina casalinga.
Solo una toccata e fuga...ma polenta e capriolo non me li sono lasciati scappare!
Naturale che è solo roba da vecchi pensionati come noi!!!

2 commenti:

emilia ha detto...

Bellissime foto...quei funghi !!! Ciao :)

ivana ha detto...

Ciao,

grazie, Emilia!