giovedì 21 febbraio 2008

Lugo di Ravenna, breve sosta

Da via Matteotti
ci siamo improvvisamente trovati davanti un imponente monumento, in due parti, per base un enorme piedistallo a due gradini: Francesco Baracca, l'Eroe del Cielo, in nero bronzo, all'ombra dell'Ala altissima, il simbolo della sua passione, per cui morì. La figura snella del cavallino rampante in bassorilievo sull'Ala, fu preso come simbolo da Enzo Ferrari, per la sua macchina di F 1. Alla destra la Chiesa del Suffragio

Poi la Rocca di Lugo, un complesso architettonico iniziato nel tardo Medioevo, ingrandito dai Duchi d'Este nel XV-XVI secolo, ha anche un interessante Giardino Pensile del Settecento.
Dalle crepe del muro della rocca da maggio fioriscono i capperi, una particolarità strana...sono famosi e vengono ancora preparati sotto aceto secondo un'antica ricetta, riportata anche dall Artusi!
La cucina è già prettamente romagnola, un pranzetto viene accompagnato dalla piadina e dalla pizza (gnocco) contadina, i garganelli, se fatti a mano sono sempre gustosi, la grigliata mista con anche castrato è sempre ottima, il Trebbiano poi è di zona...La piadina è bella spessa, saporita e...cotta sulla graticola!!!


4 commenti:

GiorgiaM ha detto...

La prossima volta che vieni a Lugo ci prendiamo un caffè ?
Nella Rocca mi sono sposata 11 anni fa e ho fatto delle foto nel giardino pensile :-)) Bellissimo

ah da casa mia posso arrivare a piedi all'oasi di campotto attraverso un vecchio ponte in disuso :-)

ivana ha detto...

Grazie Giorgia..

mi fa tanto piacere!!!
Allora metto le impressioni anche di Campotto, e il pranzetto ad Argenta!!!!
Ma noi ci bazzichiamo con piacere in quelle zone lì!!
Al prossimo caffè allora!!!

dede ha detto...

mi piacciono queste passeggiate virtuali

ivana ha detto...

Dede...

qui si va...fuori porta!!!!
Io mi gusto i tuoi...fuori confine, virtualmente!!!!

Ciao..grazie!